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“Seguiamo con attenzione la situazione, ma siamo orientati chiaramente a un governo di centrodestra”
In occasione delle recenti primarie del centrosinistra vinte da Caterina Chinnici, c’è stato un momento in cui è venuto fuori il nome di Raffaele Lombardo, fondatore e leader del Movimento per l’autonomia (MPA) ed ex presidente della Regione Sicilia.
Ed è stata proprio la Chinnici, che della giunta Lombardo fu assessora, a tirare fuori il nome dell’ex governatore, ipotizzando una apertura della coalizione all’MPA in vista delle elezioni regionali. Scelta che ha trovato il no immediato dei candidati della Lista Cento Passi e 5 Stelle e la chiusura successiva del segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo.
Ma cosa ne pensa l’MPA? Come ha vissuto questa querelle attorno al nome di Lombardo? SiracusaPress ha raggiunto telefonicamente il segretario provinciale di MPA Siracusa, Mario Bonomo, il quale ha rivolto il suo primo pensiero proprio al presidente regionale PD: “Vorrei ricordare a Barbagallo che lui faceva parte dell’Mpa, anzi era sindaco Mpa del suo Comune. Detto questo, noi vediamo in Caterina Chinnici un assessore tecnico della giunta Lombardo che ha ben operato e che chiaramente è stata messa nelle condizioni politiche di operare da una maggioranza che sosteneva il governo Lombardo, con l’appoggio esterno del partito democratico. Ora, alla luce di tutto questo, considerato anche che oggi è stata dimostrata la totale estraneità di Lombardo a qualsiasi tipo di accusa, dal voto di scambio alla contiguità con ambienti poco chiari, l’atteggiamento di Barbagallo risulta incomprensibile”.
Al di là delle schermaglie politiche, l’MPA sembra però lontano da una possibile alleanza con il Partito Democratico e con il centrosinistra: “Con la Chinnici e Barbagallo – afferma Bonomo – ci sono stati sempre ottimi rapporti personali e politici, quindi noi seguiamo con attenzione la situazione, nell’attesa di capire quali siano i programmi con i quali si intende affrontare le tematiche della Regione Sicilia. Ma siamo orientati chiaramente a un governo di centrodestra”.
Intanto, però, il movimento di Lombardo, non sta fermo e si prepara alla competizione elettorale: “Le nostre liste – conclude Bonomo – sono già pronte, inclusa quella della provincia di Siracusa. Ci lavoriamo da due anni. Il nome di un candidato? Mario Bonomo, il resto lo scoprirete. Posso dire che è una buona lista, che rappresenta tutta la provincia. Non è focalizzata su un territorio, è equilibrata e darà la possibilità di esprimere e raccogliere consenso. Abbiamo scelto donne e uomini che hanno voglia di fare politica e mettersi in gioco. Ovviamente persone che abbiano sia l’esperienza amministrativa per affrontare le questioni complicate che ci troveremo davanti, alla maggioranza come all’opposizione, sia la capacità elettorale di attrarre consenso”.
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