Codacons, iniziativa contro i rincari e una guida pratica per il risparmio

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I dati elaborati dal Codacons fotografano la situazione legata agli aumenti. Bruno Messina, presidente provinciale: “Se in migliaia aderiranno alla nostra iniziativa, avremo più forza”

Un agosto terribile per i consumatori, alle prese con i rincari, non solo nel settore dell’energia, ma anche in quelli connessi, come i trasporti e soprattutto i beni alimentari. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato i dati dell’Istat sull’inflazione e misurato l’impatto degli aumenti sui prezzi e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini e delle loro famiglie.

Una situazione allarmante, con rincari preoccupanti, rispetto allo stesso periodo del 2021, per biglietti aerei, elettrodomestici, bollette, servizi, ma anche per prodotti alimentari di uso comune e di prima necessità come ad esempio pasta (+25,8%), olio di semi (+62,2%), burro (+33,5%).

Complessivamente, secondo le rilevazioni del Codacons, per le famiglie di 4 persone è previsto un aumento della spesa annua pari a quasi 800 euro solo per il comparto alimentare, e un aumento della spesa complessiva pari a circa 2500 euro.

Un vero salasso, una situazione che rischia di far esplodere tensioni sociali, se non si interverrà per tempo e in modo concreto ed efficace. L’avvocato Bruno Messina, presidente provinciale del Codacons, intervistato da SiracusaPress, commenta così questi dati: “La situazione purtroppo è difficile per molti commercianti e piccoli imprenditori del siracusano, ma anche per le famiglie siracusane. Quotidianamente ricevo delle telefonate di piccoli imprenditori che non riescono a pagare le bollette che stanno ricevendo in questi giorni”.

Il presidente provinciale del Codacons spiega quali azioni sta mettendo in campo la sua organizzazione per cercare di aiutare i consumatori: “Abbiamo per questo motivo lanciato un’iniziativa che è quella di sospendere temporaneamente il pagamento della bolletta per intero, versando soltanto il 20%. Per aderire si può scaricare il modulo dal nostro sito. Naturalmente, qualora dovessero aderire migliaia di soggetti, avremo più forza per poter chiedere al governo nazionale, ma anche quello della Regione Siciliana, che a breve si dovranno insediare, di fare qualcosa per le famiglie e per le imprese. Solo la politica, infatti, può rispondere a questo problema. Questa iniziativa lanciata dal Codacons è una sorta di spinta per i politici. Vogliamo che operino quelle scelte che sono fondamentali per abbassare i costi delle fatture di energia elettrica, acqua e gas. Tutti sono in difficoltà, ma naturalmente si può pensare di ridurre la spesa dell’energia elettrica operando in una determinata maniera”.

Il Codacons ha anche pensato di fornire ai consumatori alcuni consigli utili per difendersi dai rincari legati alla crisi energetica: “Abbiamo realizzato una guida pratica – afferma Messina – che consente di ridurre le spese, prestando attenzione in particolare agli elettrodomestici. Ad esempio, prima di avviare la lavatrice e la lavastoviglie bisogna verificare le tariffe e quindi la fascia oraria in cui si spende di meno. Per quanto riguarda il frigorifero, invece, attenzione all’impostazione della temperatura, perché l’ideale è 6 gradi e comunque non si deve mai scendere mai sotto i 3 gradi. Per il forno elettrico è richiesto un uso adeguato, nel senso che va spento prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo. In generale, comunque, sarebbe meglio usare di più il forno a microonde, che oggi abbiamo quasi tutti, perchè esso permette di preparare il cibo in maniera molto più celere. Per televisori e computer, è importante assicurarsi che non abbiano la luce in stand-by. Riguardo all’illuminazione di casa, invece, occorre utilizzare lampadine a risparmio energetico o a led. Per i climatizzatori, meglio non scendere al di sotto dei 19 gradi, mentre per risparmiare l’acqua calda, è consigliabile evitare di fare il bagno, preferendogli la doccia. Questi sono solo alcuni dei consigli che si possono dare e che abbiamo inserito nella guida”.

Sulle soluzioni a questa terribile situazione, Messina chiama in causa la politica nazionale e regionale, che deve agire in fretta: “È chiaro che noi ci stiamo battendo a livello nazionale e regionale per ottenere una riduzione delle bollette del gas e dell’ energia, anche se questo è un problema di carattere europeo. Appena si insedieranno i nuovi politici nazionali e regionali, questo problema lo dovranno affrontare in tempi rapidi”.

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