Aggiornato al 04/04/2025 - 11:43
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Lavori fermi nella Valle dell’Anapo, la UGL scrive al Prefetto: “Intervenga sul Comune di Cassaro”

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Il sindacato denuncia il blocco inspiegabile del ripristino dell’ex ferrovia a Pantalica, nonostante le autorizzazioni rilasciate mesi fa. A rischio turismo e impiego dei forestali

Un intervento atteso per ripristinare la viabilità all’interno della Riserva Naturale Orientata di Pantalica, ma inspiegabilmente fermo nonostante le autorizzazioni siano state concesse da mesi. È la denuncia del sindacato UGL di Siracusa, che oggi ha scritto formalmente a Sua Eccellenza il Prefetto, Giovanni Signer, chiedendo un suo intervento diretto nei confronti del Comune di Cassaro.

Al centro della questione c’è il ripristino del tracciato dell’ex strada ferrata nella Valle dell’Anapo, interrotto a seguito di un crollo causato da eventi meteorologici avversi (verificatisi nell’ottobre 2021, come si evince dall’Autorizzazione Idraulica Unica rilasciata a novembre 2024). I lavori, finanziati e autorizzati, sono di competenza del Comune di Cassaro.

Tuttavia, come segnala la UGL nella sua lettera al Prefetto, “considerato che tutti i pareri positivi per l’inizio dei lavori sono stati ottenuti, risulta incomprensibile che ad oggi la situazione sia ancora bloccata”. Il sindacato riferisce di aver già chiesto delucidazioni al Comune di Cassaro lo scorso febbraio (con una nota del 21/02/2025, preceduta da una richiesta del 12/02) sulle motivazioni di tale fermo, senza però ricevere “alcuna risposta”.

Questo stallo, sottolinea l’UGL, sta generando “conseguenze negative sia sul turismo locale”, data l’importanza del tracciato per la fruizione della Valle dell’Anapo, “sia sull’impiego di manodopera per l’espletamento dei lavori”. Nella precedente nota al Comune di Cassaro, infatti, il sindacato evidenziava come l’avvio dei lavori fosse necessario per poter richiedere al Servizio Territoriale l’impiego dei lavoratori forestali necessari agli ingressi dell’area, permettendo così di utilizzare personale con specifiche qualifiche, come gli Addetti al Museo Agroforestale, il cui servizio risulta attualmente sospeso.

Di fronte al silenzio del Comune e al perdurare del blocco, la UGL ha quindi deciso di rivolgersi al Prefetto, massima autorità di governo sul territorio, affinché intervenga per sbloccare una situazione che danneggia l’accessibilità di un sito naturalistico di pregio e le opportunità occupazionali legate alla sua manutenzione.

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