I democratici all’attacco: “Il sindaco di minoranza dovrà saldare il conto, ma a pagare saranno i pachinesi con una paralisi amministrativa”
Intervento a gamba tesa del Partito democratico nei confronti di Forza Italia: gli esponenti democratici di opposizione puntano il dito contro i forzisti, impelagati con la prima crisi di maggioranza. «È il momento in cui Forza Italia esige il saldo del debito richiesto agli albori di questa alleanza politica – hanno scritto gli esponenti del circolo guidato in città da Giancarlo Barone – ad un sindaco di “minoranza”. Perché Giuseppe Gambuzza è un sindaco di “minoranza” e Rinascita, è parte minoritaria».
Gambuzza è alle prese con lo scontro tutto interno a FI, in cui una parte preme sull’acceleratore per cambiare gli assessori (In uscita Pippo Gurrieri e Salvo Lorefice, in pole position per entrare il consigliere comunale Sebastiano Rosa e Ferdinando Messina, ex consigliere comunale di Siracusa) e l’altra vorrebbe resistere e mantenere invariato l’esecutivo.
Strategia condivisa dal sindaco. «Il sindaco – continuano i democratici – dovrà saldare il conto di questo legame politico. Ma non lo pagherà lui in prima persona, lo pagheranno tutti i pachinesi che si ritrovano in questa sconcertante paralisi amministrativa e di ricatto politico. Il sindaco manterrà il suo titolo, la targhetta sulla porta. Noi invece dovremo far fronte, come sempre, ai disastri di questa politica dello scambio e del ricatto».











