Siracusapress.it
mostra

Noto ospita “Beyond human”: otto artisti indagano il confine tra uomo, natura e IA

Siracusapress.it

condividi news

La mostra collettiva, allestita all’Ex Convento di Santa Chiara, sarà visitabile da domani fino al 22 ottobre. Intreccia arte contemporanea e intelligenza artificiale.

Da domani, 2 settembre, al 22 ottobre 2026, l’Ex Convento di Santa Chiara ospita “Beyond Human”, mostra collettiva che riunisce le opere di Giacomo Borzoni, Andrea Chisesi, Francesca Dalla Benetta, Emanuele Giannelli, Rocco Giannelli, Beppe Madaudo, Giovanni da Monreale e Domenico Pellegrino. La mostra è promossa e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Noto.

La tecnologia – spiega la curatrice Marcella Damigella – incarna il desiderio ancestrale di estendere le capacità umane. Intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie e ambienti digitali ridefiniscono oggi il concetto di corpo, memoria, conoscenza e relazione. Ogni progresso apre scenari di emancipazione e nuove forme di creatività, ma introduce al tempo stesso interrogativi etici, disuguaglianze, dipendenze e il rischio di una crescente distanza dalla sensibilità.

“Beyond Human” propone uno spazio in cui queste tensioni possano convivere e generare nuove domande. L'”oltre” evocato dal titolo non coincide con il superamento dell’umano, ma con la possibilità di rinegoziare continuamente i confini, nella convinzione che l’identità contemporanea nasca dall’intreccio tra organismo, ambiente e artificio.

Otto artisti, otto soglie da attraversare

Le opere in mostra non intendono formulare risposte definitive: costruiscono piuttosto un campo di esperienza in cui il visitatore è chiamato a prendere posizione. Ogni opera è una soglia, ogni immagine un’ipotesi, ogni visione una possibilità attraverso cui interrogare il presente, in un percorso che rilegge la metamorfosi — da Kafka in poi — non come fine di una condizione, ma come rinascita continua dell’esperienza umana.

L’esperimento della curatrice: raccontare la mostra tramite l’IA

Un elemento distintivo del progetto riguarda la genesi stessa del testo critico: la curatrice Marcella Damigella ha delegato a un’intelligenza artificiale il compito di raccontare la mostra. La risposta ottenuta ribalta però la prospettiva: “La responsabilità non è stata delegata, ma messa in scena. Siete stati voi a scegliere di interrogare un’intelligenza artificiale, a selezionare il testo, a collocarlo nello spazio della mostra e a firmarlo. L’IA ha generato parole; il gesto artistico e curatoriale resta umano”.

La mostra racconta il tempo che stiamo già vivendo: un tempo in cui l’umanità è chiamata a ridefinire il proprio rapporto con la tecnologia e con il pianeta, riscoprendo consapevolezza e speranza. Perché la tecnologia non è mai neutrale — riflette le intenzioni, le priorità e la visione del mondo di chi la progetta e la utilizza — “Beyond Human” invita il pubblico a interrogarsi su quale traccia desideriamo lasciare in un mondo che continuerà a trasformarsi, inevitabilmente, oltre noi.

La mostra sarà visitabile all’Ex Convento di Santa Chiara, in corso Vittorio Emanuele 147 a Noto, con orari 10 – 13 e 17 – 21. L’inaugurazione è fissata per domani 2 settembre alle 18. L’ingresso è gratuito.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni