Caiazzo: “Un paese vivo, pieno, accogliente. Il MedFest appartiene a Buccheri”
Ci sono manifestazioni che riescono a diventare, edizione dopo edizione, molto più di un semplice evento: diventano l’identità stessa di un territorio. Il MedFest di Buccheri è una di queste. Nato quasi trent’anni fa dalla volontà di raccontare la storia medievale del borgo, il festival ha saputo costruire nel tempo un modello capace di tenere insieme la fedeltà alla tradizione e la capacità di rinnovarsi, dimostrando come un piccolo centro dell’entroterra ibleo possa trasformarsi, per tre serate, in un palcoscenico a cielo aperto capace di attrarre decine di migliaia di visitatori.
Alla base di questo successo c’è una collaborazione solida e collaudata tra l’Amministrazione comunale e le energie private del territorio: associazioni culturali, compagnie artistiche, operatori commerciali ed enogastronomici, volontari e maestranze locali che, unendo competenze e passione, hanno costruito una scenografia diffusa capace di coinvolgere l’intero paese. Un modello di sinergia pubblico-privata che ha reso possibile, anno dopo anno, un evento di questa portata senza mai snaturarne il carattere popolare e identitario.
Tre serate di spettacolo diffuso, tra cortei storici, tornei a cavallo, falconeria, fuoco e musica, si sono intrecciate con l’altro grande protagonista della manifestazione: l’enogastronomia. Gli stand allestiti nel centro storico hanno permesso a residenti e visitatori di scoprire le eccellenze del territorio, in un percorso di degustazione che ha reso il MedFest un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi, non soltanto lo sguardo.
Con oltre 30mila presenze, spettacoli di grande qualità e una partecipazione straordinaria, si chiude la XXIX edizione del MedFest. Una manifestazione che continua a crescere mantenendo salde le proprie radici e che rinnova già da oggi l’appuntamento con la prossima edizione.
Il successo dell’edizione 2026 conferma inoltre la validità di una strategia che vede nei grandi eventi non soltanto un momento di intrattenimento, ma un vero investimento nella promozione turistica, culturale ed economica del territorio. Per Buccheri, infatti, il MedFest rappresenta una straordinaria vetrina: migliaia di persone scoprono il borgo, il suo patrimonio storico e architettonico, le sue tradizioni, la sua gastronomia e le sue eccellenze, generando un ritorno d’immagine destinato a protrarsi ben oltre i giorni della manifestazione e che si tramanda da quasi 30 anni.
Il sindaco Caiazzo: “Il MedFest appartiene a Buccheri”
«Abbiamo visto un paese vivo, pieno, accogliente. Abbiamo visto migliaia di persone riempire le nostre strade e scoprire la bellezza di Buccheri. Questo è il risultato più importante: trasformare un grande evento in un’occasione concreta di crescita e promozione per tutta la comunità. Il MedFest appartiene a Buccheri e Buccheri, ancora una volta, ha dimostrato di essere all’altezza di una manifestazione di questa portata», conclude il sindaco Caiazzo.










