Dopo l’esibizione del gruppo folk “Pachinu n’ciuri”, l’amministrazione comunale ha ritrovato 5 sedie in meno rispetto alle circa cento messe a disposizione del pubblico. Gambuzza: “Fatto sgradevole”
Lo spettacolo è stato godibile e la sedie così comode che qualcuno ha pensato di portarsele direttamente a casa. Oppure è stato solo un gesto istintivo, quello di salutare, mettere la sedia sottobraccio e percorrere la strada di casa. Sabato sera in piazza Vittorio Emanuele è accaduto 5 volte, stando al racconto del sindaco, Giuseppe Gambuzza.
Sul palco della pizza c’erano i musicisti e i danzatori del gruppo folk “Pachinu n’ciuri”, che hanno rallegrato l’intero pubblico grazie ad un repertorio variegato che grazie alle sonorità e le danze racconta la storia stessa della Sicilia. Più di un’ora di musica e balli, poi tanti applausi, sorrisi e alla fine dello spettacolo è successo il fattaccio: “Bellissimo spettacolo – ha raccontato il sindaco, Giuseppe Gambuzza – però è successo un fatto sgradevole, non arrabbiatevi quando non mettiamo le sedie perché 5 di quelle sedie sono scomparse”.
Dunque, alla conta delle sedie dopo il ritiro, all’appello ne mancavano cinque. Esiste un retroscena: nei giorni scorsi erano state rivolte al sindaco e all’amministrazione diverse lamentele, soprattutto da un pubblico più anziano, poichè tutti gli spettacoli in piazza Vittorio Emanuele – ma anche nelle altre zone in cui sono stati previsti eventi comunali del programma 2026 – non prevedevano posti a sedere. Nella serata di “Pachinu n’ciuri”, in cui era già prevista una massiccia presenza di pubblico maturo, l’amministrazione ha scelto di mettere a disposizione un centinaio di sedie. Alla fine della serata, qualcuna di queste è finita nella veranda di qualche spettatore rimasto così legato alla serata e alla comodità della seduta che ha certamente deciso – unilateralmente – di non separarsene mai più. Una “sparizione” del valore di pochi euro, ma che crea un precedente: probabilmente l’amministrazione deciderà di non mettere più a disposizione sedie durante gli spettacoli, a danno di chi, in avanti con l’età, ha bisogno di una comoda sedia per godere dell’evento.










