A pochi giorni dal guasto ancora irrisolto in via Vittorio Veneto un secondo intervento con scavi e mezzi pesanti interessa un cavo di media tensione
Un nuovo intervento sulla rete elettrica interessa Ortigia, questa volta in piazza Archimede, dove dalla serata di ieri sono in corso lavori con scavi, mezzi pesanti e personale tecnico. Secondo quanto riferito dagli operatori presenti sul posto, il problema riguarda un cavo di media tensione danneggiato, un livello della rete diverso rispetto al guasto segnalato nei giorni scorsi in via Vittorio Veneto, che interesserebbe invece un cavo di bassa tensione i cui lavori di ripristino proseguono ancora dopo otto giorni.
Si tratterebbe quindi di due criticità distinte e ravvicinate nel tempo, che riguardano parti differenti della rete di distribuzione elettrica del centro storico.
Un particolare complica la lettura della situazione per i cittadini: nell’area di piazza Archimede l’energia elettrica risulta regolarmente presente. Una condizione non necessariamente incompatibile con un guasto sulla media tensione, dal momento che questi cavi possono alimentare cabine di trasformazione e la rete può essere temporaneamente riconfigurata attraverso altre linee. Proprio per questo sarebbero però necessarie informazioni ufficiali e comprensibili sulla natura del guasto, sulle utenze interessate, sulla durata prevista dei lavori e sulle condizioni reali della rete.
Da giorni in Ortigia si susseguono scavi, generatori, sostituzioni di cavi e interventi di emergenza, senza che E-Distribuzione o l’amministrazione comunale abbiano fornito alla cittadinanza un quadro pubblico complessivo. I residenti apprendono le informazioni parlando direttamente con i tecnici impegnati sul posto, un sistema che secondo il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente non può rappresentare la prassi ordinaria quando sono coinvolte infrastrutture essenziali in un centro storico che, nel pieno della stagione estiva, sostiene un carico elevato di residenti, attività economiche e visitatori.
“Il Comitato non attribuisce al Comune la responsabilità tecnica dei guasti alla rete elettrica, ma torna a chiedere al sindaco di chiarire cosa sta accadendo e quale azione istituzionale sia stata esercitata negli anni nei confronti del gestore, considerando che blackout e microinterruzioni non rappresentano una novità per la città e quest’anno hanno assunto una frequenza e una gravità particolarmente preoccupanti”, dichiara il portavoce Davide Biondini.











