Venerdì 28 agosto il Velodromo Paolo Pilone ospita la seconda edizione della manifestazione organizzata dall’ASD VelodroN. In pista Esordienti, Allievi e Juniores: attesi anche i giovani protagonisti dei campionati italiani di Firenze
Noto torna a respirare il grande ciclismo su pista. Venerdì 28 agosto il Velodromo Paolo Pilone si prepara ad accogliere la seconda edizione del Memorial Professore Rosario La Rosa, appuntamento organizzato dall’ASD VelodroN Noto e dedicato a una delle figure che hanno segnato la storia del ciclismo siciliano e nazionale.
Non sarà soltanto una gara, ma una giornata nella quale sport, memoria e futuro del ciclismo si incontreranno sulla pista del velodromo netino. La manifestazione rappresenterà infatti la prova unica del campionato regionale su pista riservata alle categorie Esordienti, Allievi e Juniores, richiamando a Noto giovani atleti provenienti da diverse realtà del panorama ciclistico siciliano.
Lo start è fissato alle 17, quando il Velodromo Paolo Pilone tornerà a essere il teatro delle sfide tra alcuni dei migliori talenti regionali.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani atleti netini, reduci dalla prestigiosa esperienza dei campionati italiani di Firenze, dove sono riusciti a conquistare risultati di assoluto rilievo: una medaglia d’argento e un quarto posto che hanno dato ulteriore valore al lavoro portato avanti quotidianamente dalla società e dai suoi tecnici.
Per loro sarà dunque una nuova occasione per misurarsi ad alto livello, questa volta davanti al pubblico di casa e su una pista che rappresenta uno dei punti di riferimento per il movimento ciclistico del territorio.
Ma il cuore della manifestazione resta il ricordo di Rosario La Rosa, scomparso nell’ottobre del 2004 all’età di 78 anni. Professore, uomo di sport e figura profondamente legata al mondo del ciclismo, La Rosa ha rappresentato per generazioni di atleti e appassionati un punto di riferimento umano e sportivo.
Ed è proprio questo legame a rendere particolare il Memorial.
A raccontarlo è Luigi Lombardo, presidente dell’ASD VelodroN Noto, che con il professore aveva un rapporto speciale.
«È un Memorial che ci tocca tutti, perché Rosario era una persona speciale. Per me era un grande amico, quasi un fratello maggiore. Ricordarlo attraverso il ciclismo e attraverso i ragazzi che oggi rappresentano il futuro di questo sport ha un significato ancora più importante».
Parole che spiegano il senso di una manifestazione nella quale la competizione passa inevitabilmente attraverso la memoria. Il Memorial nasce infatti con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita al ciclismo, consegnando alle nuove generazioni non soltanto una passione sportiva, ma anche valori, disciplina e senso di appartenenza.
La seconda edizione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per il movimento ciclistico netino. I risultati ottenuti a Firenze dai giovani atleti della VelodroN testimoniano la crescita di un gruppo che sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante anche fuori dai confini provinciali.
Argento, quarto posto e una nuova sfida da affrontare sulla pista di casa. Il 28 agosto il pubblico potrà così vedere da vicino alcuni dei ragazzi che hanno già dimostrato di poter competere ai massimi livelli giovanili, insieme agli altri talenti provenienti dalle società siciliane.
Il Velodromo Paolo Pilone sarà quindi ancora una volta il punto d’incontro tra la storia e il futuro del ciclismo: da una parte il ricordo di Rosario La Rosa, dall’altra una nuova generazione di corridori chiamata a scrivere le proprie pagine di sport.
L’appuntamento è per venerdì 28 agosto, dalle ore 17, a Noto.











