È Rustem Gimaletdinov il nuovo presidente del cda ISAB
Il nuovo presidente del cda ISAB, che ha preso il posto di Oleg Durov, è russo ma con cittadinanza svizzera e, dunque, non soggetto a sanzioni. Nel corso della riunione presso il dopolavoro ISAB, ha illustrato le sue linee generali programmatiche riguardo agli impianti.
Il nuovo presidente del Cda di ISAB, Rustem Gimaletdinov, nonché vicepresidente per la raffinazione del petrolio, i prodotti petrolchimici e il trattamento del gas del gruppo LUKOIL, si trova in questo momento a Siracusa, presso il dopolavoro ISAB, per una riunione di lavoro.
Nel corso della riunione, Gimaletdinov ha illustrato le linee generali programmatiche per quel che riguarda gli impianti, escludendone la vendita.
Il nuovo presidente, che ha preso il posto di Oleg Durov, è un ingegnere laureatosi a Mosca nel 1999 e lavora in LUKOIL dal 2007. Nel gruppo russo ha già ricoperto il ruolo capo della Divisione investimenti, raffinazione globale e petrolchimica (dal 2007 al 2012) e quello di Capo dipartimento per l’eccellenza tecnica, la raffinazione globale e petrolchimica (dal 2012 al 2014), oltre a quello di Refinery manager nella Repubblica dei Komi, in Russia (dal 2014).
Rustem Gimaletdinov, rispetto al suo predecessore, possiede inoltre una caratteristica molto importante in questa precisa fase storica: è cittadino russo con passaporto svizzero, quindi non è sottoposto alle sanzioni di cui sono in questo momento destinatari i cittadini russi.












