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Cannata:” Ad Avola abbiamo preso il 42%, è il luogo nel quale Fratelli d’Italia ha preso la percentuale più alta in Sicilia.”
Nella vittoria del centrodestra, Fratelli d’Italia è il partito che ha tirato la volata, distanziando ampiamente gli alleati Forza Italia e Lega, sia alla Camera che al Senato. Anche in Sicilia, il partito di Giorgia Meloni ha staccato i suoi alleati, diventando la prima forza della coalizione di centrodestra, la seconda in assoluto in Sicilia, dopo il Movimento 5 Stelle, al momento irraggiungibile. Nell’isola, peraltro, il centrodestra ha vinto anche le regionali, con un netto distacco rispetto al movimento di Cateno De Luca.
Nella doppia affermazione della coalizione trainata da FdI, sia alle politiche sia alle regionali, c’è anche un doppio successo personale, previsto da tutti gli osservatori alla vigilia del voto: quella di Luca Cannata. L’ex sindaco di Avola, candidato in entrambe le competizioni, è stato eletto sia alla Camera, all’uninominale, battendo le candidate Di Pietro (5 Stelle) e Azzolina (PD- Impegno Civico), sia alle regionali.
Intervistato da SiracusaPress, il neo deputato Luca Cannata, commenta l’esito del voto e parla anche dei temi che guideranno la sua azione e quella del suo partito nei prossimi cinque anni, soffermandosi anche sugli scenari relativi al governo regionale e alla squadra che sarà scelta per comporre la Giunta: “Quello che abbiamo ottenuto – ha affermato – è un grande risultato. Sono molto soddisfatto e ringrazio gli elettori che hanno espresso un voto sul lavoro che ho svolto in questi anni e sulle proposte per il futuro di questa isola”.
Ad Avola, come previsto, è arrivato il dato più importante…
Ad Avola abbiamo preso il 42%, è il luogo nel quale Fratelli d’Italia ha preso la percentuale più alta in Sicilia. Un dato importante che va sottolineato, se si considera anche il maltempo di ieri.
Prima delle elezioni, parlando della sua doppia candidatura, aveva detto che avrebbe deciso insieme al suo partito e al suo territorio. Adesso ha scelto?
Confermo che decideremo insieme al partito se optare per la Camera o per l’Ars, in base a ciò che è più utile per il nostro territorio, che rimane la nostra priorità.
A proposito di territorio. Si vocifera che alla Regione, Lei abbia già dato indicazione su un nome per la squadra di governo. Si parla di Titti Bufardeci assessore. Conferma questa indiscrezione?
Titti è un grande e a livello istituzionale può fare qualsiasi cosa.
Quali saranno i temi che guideranno la sua azione e quella del suo partito nei prossimi anni?
Le priorità sono quelle che ho sempre indicato. Sicuramente investiremo sull’energia e sulla zona industriale, inoltre continueremo a potenziare i servizi sanitari. Poi, naturalmente, faremo investimenti a tutela del nostro comparto agroalimentare, attraverso il marchio made in Italy. Infine, puntiamo allo sviluppo dell’economia del mare. Per il resto, cercheremo di attuare il PNRR, di snellire la burocrazia e ridurre il cuneo fiscale per dare sostegno alle imprese in un momento così difficile.
Fratelli d’Italia è un partito che da piccolo è diventato improvvisamente il più votato, grazie anche all’ingresso e al peso elettorale di esponenti che vengono da esperienze di centrodestra in altri partiti. Riuscirà a darsi una struttura capace di reggere una responsabilità e dimensioni così importanti?
Il partito è strutturato, noi lo abbiamo consolidato in questi anni, io ad esempio l’ho radicato attraverso una squadra, attraverso le indicazioni del partito e di Giorgia Meloni, attraverso la meritocrazia e un percorso che ha visto la qualità e la capacità di fare squadra puntando su ideali e valori. I numeri ci hanno dato ragione, quindi continueremo così.
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