Dopo la conferma della perdita dell’autonomia, è proprio il dirigente scolastico, Enzo Michelangeli, a parlare di “Rabbia”
“Rabbia per una vera e propria ingiustizia subita non dal sottoscritto, ma da un intero territorio, e questo in barba a quanto riferito direttamente dall’assessore Turano che con il decreto del 4 gennaio smentisce quanto affermato nel decreto dello scorso 2 agosto, laddove si indicavano i criteri delle conferenze provinciali nella predisposizione dei piani di dimensionamento scolastico“.
È letteralmente un fiume in piena il preside Michelangeli, dirigente pro tempore dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Aurispa” di Noto, una delle “vittime” più illustri del piano di dimensionamento scolastico voluto dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale Girolamo Turano.
“La conferenza provinciale di Siracusa si è svolta regolarmente ed entro i tempi previsti – spiega il dirigente – così come indicato dal decreto e tra le scuole destinate a perdere l’autonomia non c’era alcuna traccia dell’Aurispa. Tuttavia, al momento di redigere il piano di dimensionamento regionale, l’assessore non ha più tenuto conto di quanto deciso in sede provinciale e ha letteralmente smembrato l’istituto Aurispa, peraltro in modo totalmente disomogeneo, ignorando il delicato ruolo di diffusore di educazione e cultura che l’istituto ricopre, portando classi, insegnanti e quindi didattica di altissimo livello anche nelle contrade più decentrate“.
Il preside si riferisce alle cosiddette “pluriclassi”, l’escamotage didattico messo in campo dall’Aurispa per garantire il diritto allo studio anche alle comunità, principalmente contadine, distanti dalla città come Testa dell’Acqua e Granieri. Si tratta in sostanze di classi in cui convivono alunni dalla prima alla quinta primaria o dalla prima alla terza secondaria di primo grado. “Certamente non è semplice il lavoro didattico nelle pluriclassi – continua il prof. Michelangeli – ma i docenti hanno sviluppato tecniche didattiche che consentono questo tipo di approccio, con risultati di grande successo“.
“La scelta di togliere l’autonomia all’Aurispa è del tutto ingiustificata anche a termini di legge – conclude il dirigente scolastico – perché secondo il decreto dipartimentale sulle fasce di complessità, che si basano su vari parametri come numero iscritti, docenti, ata ecc, l’Aurispa ha maggiore punteggio di molte altre scuole rimaste autonome; valutare soltanto il numero degli iscritti significa basarsi su un parametro fuorviante se visto fuori contesto“.
Anche il sindaco di Noto sul piede di guerra: “Saremo sempre insieme alle famiglie e all’istituto Aurispa”
“Con un’apposita delibera di giunta abbiamo dato mandato agli avvocati per il ricorso al tar di Palermo contro questo decreto di dimensionamento scolastico – ricorda Corrado Figura, sindaco di Noto – il tutto per sanare questa ingiustizia regionale, che non ha tenuto conto della conferenza provinciale dove non viene menzionata la scuola Aurispa, facendo così una scelta lesiva tra l’altro di un principio di legge, quello di territorialità.”
“L’assessore Turano, secondo le sue stesse disposizioni, avrebbe dovuto sostituirsi in caso di mancata convocazione delle conferenze provinciali – spiega il sindaco – ma a Siracusa si è sostituito ugualmente, ignorando le scelte dei territori“.
“L’istituto Aurispa – conclude Figura – è garante infine di un principio costituzionale, ossia quello di attuare concretamente il diritto allo studio nei confronti di tanti bambini che meritano le adeguate attenzioni nelle aree più periferiche del vastissimo territorio di Noto“.
Concita Gallo, presidente del Consiglio d’Istituto: “L’Aurispa esempio di un’offerta didattica di alta qualità”
La presidente del Consiglio d’Istituto dell’Aurispa, l’avvocato Concita Gallo, tiene a mettere in chiaro l’altissima valenza didattica della scuola: “si tratta di un istituto completo – dice – che include tra i suoi insegnamenti, in orari curriculari ed extracurriculari ad esempio anche quello della musica; inoltre, all’Aurispa è possibile conseguire il DELF, un diploma straniero in lingua francese”.
“Come membri del Consiglio d’Istituto – conclude la presidente Gallo – non possiamo che avallare il mantenimento di un’eccellenza didattica di questo livello, presidio di cultura e formativo per il nostro territorio“.
La nota integrale del consiglio d’Istituto
“La Dirigenza dell’Istituto Comprensivo G. Aurispa, Dott. Enzo Michelangeli, la Vice Presidenza, nella persona della Prof. Virginia Bongiorno, la Presidente del Consiglio d’Istituto, Avv. Concetta Gallo, denunciano la decisione espressa con Decreto Assessoriale n.1 del 4 gennaio 2024 da parte dell’Assessore regionale all’istruzione, Dott. Turano, di accorpamento dell’Istituto agli altri plessi cittadini.
Ció per diverse ragioni: era già stato adottato, in seno alla Conferenza Provinciale, un piano di dimensionamento che non prevedeva l’accorpamento, piano mai neanche preso in considerazione sul tavolo regionale; sono stati “salvati” – con il decreto – istituti che sono stati definiti quali appartenenti a comuni montani, che in alcun modo possono essere considerati tali; i così detti “numeri”, con riferimento al numero di iscritti per anno scolastico, valutati ai fini del dimensionamento, non tengono conto del fatto che gli iscritti “reali” di molti plessi sono ben al di sotto del tetto minimo richiesto dal decreto.
Oggi denunciamo tale stato di cose, gridando un sentito NO! all’accorpamento dell’Istituto Compr. G. Aurispa e ció per il bene di ogni alunno e della cultura che verrebbero defraudati di un luogo storico di formazione, funzionale e responsivo di ogni richiesta formativa.”











