Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente invia oggi una messa in mora a Comune e Polizia Municipale. Richiesti limite 30 km/h, dossi, attraversamenti protetti e più controlli. “Rischio incidenti altissimo”
La misura è colma per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che oggi ha inviato una diffida formale e messa in mora al Sindaco di Siracusa, all’Assessore alla Mobilità e Trasporti, e al Comandante della Polizia Municipale (per conoscenza anche al Prefetto). L’oggetto è la richiesta di misure urgenti e indifferibili per garantire la sicurezza stradale nell’isola di Ortigia, definita “grave e ormai fuori controllo”.
Ortigia sotto assedio: veicoli ad alta velocità e pedoni a rischio
“Ogni giorno centinaia di veicoli – auto, moto, motocalessini – sfrecciano a velocità pericolose lungo il periplo e le vie interne di Ortigia,” denuncia il Comitato guidato dal portavoce Davide Biondini. Il comunicato evidenzia come questi mezzi attraversino “spesso aree pedonali e zone affollate da residenti, turisti, bambini e anziani.”
Le criticità sollevate sono numerose:
- Mancanza di attraversamenti pedonali protetti in tutta l’isola.
- Assenza di dossi per la limitazione della velocità.
- Controlli sporadici da parte delle forze dell’ordine.
- Rischio di incidenti definito “altissimo”.
- Passaggio continuo e non consentito di automezzi, anche di grandi dimensioni, in area pedonale, rendendola di fatto inesistente e priva di tutela per i pedoni.
Il Comitato afferma di aver raccolto e allegato alla diffida “video, foto e testimonianze che documentano una realtà allarmante: sfrecciate, sorpassi vietati, pedoni costretti a rischiare la vita anche solo per attraversare la strada.” Vengono segnalati anche “casi-limite in cui solo per miracolo non si sono verificati incidenti gravi.”
L’appello inascoltato e le richieste concrete
Nonostante le ripetute sollecitazioni, accusa il Comitato, “l’Amministrazione finora ha ignorato ogni richiesta di intervento, lasciando i cittadini e i visitatori in balia del caos e della totale assenza del rispetto delle regole.”
La diffida inviata oggi chiede quindi l’adozione immediata di misure concrete, sul modello di quanto già avviene in altre città storiche italiane ed europee:
- Istituzione del limite di 30 km/h in tutta l’isola di Ortigia.
- Realizzazione di attraversamenti pedonali protetti.
- Installazione di dossi e dispositivi dissuasori della velocità.
- Un piano completo di segnaletica stradale.
- Controlli mirati e costanti.
Ultimatum del comitato: “Non c’è più tempo da perdere”
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente conclude con un monito: “Non c’è più tempo da perdere: ogni giorno che passa senza risposte espone residenti e turisti a rischi gravissimi.” Viene inoltre specificato che, “in caso di ulteriore inerzia, il Comitato si riserva di avviare tutte le azioni giudiziarie e mediatiche necessarie a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza stradale in Ortigia.”
“La sicurezza non è una richiesta di parte, ma un diritto fondamentale. Chiediamo a gran voce che il Comune di Siracusa si assuma finalmente le sue responsabilità prima che accada l’irreparabile.”








