L’esponente del Partito Democratico torna sul tema del bilancio stabilmente riequilibrato e chiede chiarimenti sull’iter al Ministero dell’Interno e sulle osservazioni della COSFEL
L’on. Bruno Marziano interviene con una nota in replica alle dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale di Noto, Pietro Rosa, sul tema del bilancio stabilmente riequilibrato
Ho apprezzato il modo garbato e i toni cordiali con cui il dottor Rosa, presidente del Consiglio comunale di Noto, ha replicato alla nota sul bilancio che ho diffuso a nome del Circolo del Partito Democratico di Noto.
Ma la sua replica non tocca minimamente il punto politico che abbiamo posto all’attenzione della stampa e dei cittadini.
Anche il tentativo, intelligente, di farmi apparire confuso sulle competenze del presidente del Consiglio è, appunto, un intelligente tentativo di depistaggio dalla vera questione politica che abbiamo posto e che, in breve, riassumo.
L’ultimo bilancio approvato dal Comune di Noto è il rendiconto di gestione (bilancio consuntivo) del 2020. Sulla base del risultato di quel bilancio è stato dichiarato il dissesto.
Nel mese di dicembre 2024 il Consiglio comunale ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che, attualmente, è all’esame della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (COSFEL), la quale non solo non ha ancora espresso parere favorevole, ma avrebbe formulato osservazioni e richieste di integrazione all’ipotesi di bilancio riequilibrato.
Il Comune avrebbe risposto ma, ad oggi, poiché la COSFEL non ha ancora espresso il proprio parere favorevole, il Consiglio comunale non ha potuto approvare il bilancio stabilmente riequilibrato e, successivamente, tutti i rendiconti di gestione (bilanci consuntivi) dal 2021 al 2025.
Quindi, al di là del soggetto che le avrebbe ricevute — il bilancio è materia di competenza del Consiglio comunale — questo è il tema: sono state formulate osservazioni da parte della COSFEL? Ci sono state richieste di integrazione da parte del Comune rispetto a quelle osservazioni? E di tutto ciò è stato informato il presidente del Consiglio comunale, come è prassi consolidata in materia di competenza del Consiglio?
È questo il tema che abbiamo posto: il diritto dei cittadini di conoscere quale sia la reale situazione finanziaria del Comune dopo la dichiarazione di dissesto, avendo accertato, tramite accesso agli atti effettuato dal nostro consigliere Aldo Tiralongo, che durante l’attuale sindacatura risultano debiti per parecchi milioni di euro.








