Il Consiglio comunale approva all’unanimità la proposta del consigliere di Forza Italia per l’adesione alla Disability Card, strumento europeo per l’inclusione delle persone con disabilità
Il consigliere comunale Damiano De Simone (Forza Italia) ha diffuso un comunicato stampa con cui annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Siracusa, della sua mozione per l’adesione del Comune alla Carta Europea della Disabilità (Disability Card).
La mozione, approvata all’unanimità, impegna l’Amministrazione comunale a stipulare una convenzione con il Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità, così da garantire anche nel territorio siracusano il pieno riconoscimento della Disability Card.
Nel comunicato, De Simone sottolinea che, attraverso questa adesione, Siracusa si allinea alle migliori pratiche europee in tema di inclusione e accessibilità, offrendo agevolazioni e semplificazioni alle persone con disabilità, siano esse residenti o turisti.
La Disability Card, si ricorda nella nota, consente l’accesso gratuito o agevolato a numerosi servizi e attività — tra cui musei, teatri, eventi culturali e sportivi, strutture ricettive e mezzi di trasporto — e semplifica il riconoscimento della condizione di disabilità, evitando la necessità di ulteriori certificazioni.
Per i cittadini residenti, la carta rappresenterà uno strumento utile per accedere più facilmente ai servizi comunali e partecipare pienamente alla vita pubblica e culturale. Per i turisti, invece, sarà un segnale di accoglienza e civiltà, agevolando l’accesso ai luoghi della cultura e del tempo libero in una città sempre più attenta all’inclusione.
«Questa approvazione – dichiara Damiano De Simone – è un segnale importante: su temi così delicati e fondamentali non esistono barriere politiche, ma valori che ci accomunano. Ringrazio l’Amministrazione comunale e tutti i colleghi consiglieri per aver sostenuto convintamente questa proposta.»
Il comunicato si conclude evidenziando che con questa decisione Siracusa compie un passo concreto verso una città più giusta, inclusiva e vicina ai bisogni reali delle persone, nel segno della dignità e dell’equità.






