Discover Siracusa lancia un percorso di formazione aperto a tutte le realtà giovanili cittadine
Lo scorso 18 novembre, al Vivaio Comunale di via Villa Ortisi, si è svolto l’incontro di lancio di Next Polis – Accademia di formazione politica, il nuovo percorso promosso dall’associazione Discover Siracusa. L’iniziativa è pensata per mettere allo stesso tavolo tutte le realtà politiche giovanili della città, sia partitiche sia indipendenti, con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto e formazione.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle principali sigle giovanili: Sergio Linares per i giovani del Movimento 5 Stelle, Pierpaolo Astuto per i giovani DC, Vittorio Ferreri per Gioventù Nazionale, Marta Messina per Forza Italia Giovani, Giuseppe Di Pisa, presidente di Discover Siracusa, e per Grande Sicilia Giovani, Giuseppe Gentile e Alessandro Drago. Hanno aderito all’iniziativa anche i giovani di Europa Verde (Giulio Landolina), i Giovani Democratici (Luca Santoro e Isabella Renda) e il movimento civico Alternativa Libera (Alessandra Di Noto), pur non essendo presenti fisicamente.
Secondo Giuseppe Di Pisa, presidente di Discover Siracusa, “Next Polis nasce dalla convinzione che Siracusa abbia bisogno di una nuova generazione di amministratori e militanti politici preparati, aperti al dialogo e capaci di confrontarsi anche quando non la pensano allo stesso modo“. Il progetto punta a un rifiuto di ogni logica di esclusione, invitando tutte le associazioni, movimenti e partiti giovanili siracusani a partecipare come co-organizzatori. Discover Siracusa agirà come promotore e facilitatore, lasciando alle diverse realtà la gestione e progettazione del calendario delle attività.
Durante l’incontro, ciascun rappresentante ha portato il proprio punto di vista. È emersa la volontà comune di superare i confini dei singoli partiti per sperimentare linguaggi nuovi, in grado di coinvolgere i giovani oggi distanti dalla politica, concentrandosi su temi sociali e politiche giovanili condivise.
Al centro dell’evento è stata la stesura partecipata della carta d’intenti dell’Accademia, documento che sancisce i principi fondamentali: centralità del dialogo, rifiuto di derive antidemocratiche, rispetto delle differenze e impegno a mantenere il confronto libero da strumentalizzazioni. È stato inoltre approvato il modello organizzativo, che prevede che ogni realtà associativa sia rappresentata da due membri per sigla, articolati in sottogruppi dedicati all’organizzazione delle attività, con riunioni periodiche per programmare le iniziative future.
L’incontro si è concluso con un invito rivolto alle realtà ancora assenti: la porta di Next Polis rimane aperta a chiunque condivida lo spirito del progetto e desideri contribuire.
Con la nascita di Next Polis, Siracusa aggiunge un nuovo spazio civico dove i giovani possono formarsi, discutere e progettare insieme, dimostrando come la politica possa tornare a essere una palestra di democrazia e non solo un terreno di scontro.



