Aerca, Carianni a Carta: “Da quale pulpito parli di investimenti?”
FLORIDIA – Si allarga la polemica sull’esclusione di Floridia e Solarino dai benefici destinati alle aree Aerca, le aree ad elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Siracusa. Dopo l’acceso scontro all’Assemblea Regionale Siciliana e i videomessaggi del deputato Pd e sindaco di Solarino Tiziano Spada e del parlamentare di Grande Sicilia Peppe Carta, interviene anche il sindaco di Floridia, Marco Carianni. In un video diffuso sui social, il primo cittadino respinge le accuse di Carta, che aveva sostenuto che i due comuni non avessero i requisiti per i fondi perché non avrebbero investito in tutela ambientale. Carianni ribalta la ricostruzione: l’esclusione, sostiene, era stata annunciata da tempo.
Carianni apre con una premessa polemica verso il deputato, che aveva introdotto il suo video promettendo di raccontare «la verità»: «Lo farò senza la presunzione che la mia verità sia assoluta, come se fosse una verità pura e indiscutibile. È la mia opinione personale, perché sono a conoscenza di alcuni fatti e perché la coscienza mi spinge a dire quello che penso».
Il sindaco contesta il concetto di «premeditazione» usato da Carta per descrivere lo scontro in aula con Spada. Secondo Carianni, a essere pianificata sarebbe stata semmai l’esclusione dei due comuni: «Un mese fa ci era già stato detto che lei avrebbe bocciato qualsiasi proposta che comportasse finanziamenti a favore di Floridia e Solarino. E lei lo sa, perché ha provato a farcelo sapere in tutti i modi. Noi le abbiamo fatto sapere, insieme all’onorevole Spada, che questo non faceva impressione a nessuno e non intimoriva nessuno».
Al centro del video c’è un elenco di finanziamenti che Carianni mostra in camera: «La violenza vera, secondo me, sta in questo prospetto, dove il Comune di Melilli ha ottenuto un milione di euro e i comuni di Floridia e Solarino nemmeno un centesimo».
Il sindaco richiama poi un precedente in commissione Bilancio. Nel 2024, racconta mostrando il verbale, aveva chiesto a Carta di stanziare risorse per la rigenerazione urbana dei comuni Aerca e si era sentito rispondere che l’operazione era complessa e doveva passare dallo Stato. «Quando una cosa non la si vuole fare, spesso si accampano scuse», commenta. Lo stanziamento è poi arrivato, e Carianni lo riconosce, ricordando però che lo stesso Carta aveva ringraziato i deputati d’opposizione, Spada compreso, per la collaborazione. «Non la dobbiamo ringraziare: probabilmente lei avrà fatto il suo dovere».
Il passaggio più duro riguarda l’uso dei fondi per eventi e spettacoli, criticato da Carta. «Da quale pulpito? Lei ha finanziato Melilli con 450 mila euro di fondi Aerca per Simone Cristicchi, Rocco Hunt, Gaia e una serie di artisti della programmazione estiva». Carianni precisa di non aver mai contestato quella scelta, perché la legge prevede anche investimenti in promozione turistica. Rivendica poi l’utilizzo fatto a Floridia: promozione del territorio, ma anche piantumazione di alberi, riqualificazione delle pinete e altre iniziative green, «grazie ai fondi Aerca, non grazie a lei».
Sull’annuncio di Carta di una nuova norma a dicembre con fondi vincolati, il sindaco legge una minaccia: «Quel “vigileremo” non è una garanzia per i cittadini. Stai dicendo che vincolerai le risorse per non farci fare la festa di San Paolo a Solarino o il Palio a Floridia. Non ti preoccupare: faremo anche lo sciopero della fame, sono due feste che non si toccano».
In chiusura Carianni cita il De Oratore di Cicerone: un oratore è credibile solo se ciò che dice corrisponde a ciò che ha nel pensiero e nel cuore. Un principio che, secondo il sindaco, mancava nel video del deputato, soprattutto nei passaggi sul suo affetto per Floridia e Solarino. Poi l’affondo finale: «Le due comunità ti chiedono di togliere i loro nomi dalla tua mappa del potere. Hai il tuo modo di esercitare il potere, ma qui non sortisce effetti, non intimorisce e non impressiona nessuno».
Con l’intervento di Carianni la vicenda Aerca diventa sempre più uno scontro politico tra il fronte Pd di Floridia e Solarino e Grande Sicilia. Sul tavolo restano la nuova norma annunciata da Carta per dicembre e la tenuta della maggioranza a Solarino, dove Spada ha chiesto ai quattro consiglieri vicini al deputato di scegliere da che parte stare.







