Una serie di 13 scosse registrate dall’Ingv sopra le isole Eolie ha toccato il picco alle 12,19 ed è stata avvertita in quasi tutta l’Isola, anche in diversi centri del Siracusano. A Palermo e Catania alcune persone si sono riversate in strada e scuole e uffici pubblici evacuati
Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.5, è stata registrata alle 12,19 nel Tirreno meridionale, sopra le isole Eolie, e avvertita nettamente a Palermo e nell’arcipelago. Segnalazioni sono arrivate anche da Catania e provincia e da alcuni paesi della costa ionica del Messinese. L’evento è stato sentito in quasi tutta la Sicilia, da Messina a Trapani, da Enna a Catania, e anche nel Siracusano.
La sequenza è composta da 13 scosse registrate dall’Ingv fino alle 13.08. La prima, di magnitudo 3.9, risale alle 10.02. Sono seguite quelle delle 11.04 (magnitudo 3.3), delle 11.51 (magnitudo 4.3) e delle 11.56 (magnitudo 3.6), poi la più forte delle 12,19 (magnitudo 5.5). Cinque minuti dopo, alle 12.24, si è verificata una nuova scossa di magnitudo 4.
In molti centri la popolazione, in preda al panico, si è riversata in strada. Nella Sicilia occidentale alcune scuole e uffici pubblici sono stati evacuati.
Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, le scosse più forti si sono verificate a una profondità di 8 e 9 chilometri, le altre tra 10 e 32 chilometri. Tutti gli eventi sono localizzati all’incirca a latitudine 38.7938 e longitudine 14.1717. L’Ingv precisa che nessun comune si trova nel raggio di 20 chilometri dall’epicentro: i centri abitati più vicini sono Alicudi e Filicudi.







