Il docente dell’università di Pisa raccoglie il testimone di Guido Paduano, alla guida della rivista di studi sul teatro antico per quindici anni, mentre l’accademia dell’Inda si prepara a inaugurare l’anno accademico nell’ex aula bunker di via Elorina
Alessandro Grilli è il nuovo direttore di “Dioniso”, la rivista di studi sul teatro antico. L’annuncio è stato dato questa mattina a Palazzo Greco dal consigliere delegato dell’Inda, Marina Valensise, in apertura del convegno internazionale “Teatro antico e i generi letterari”.
Docente dell’università di Pisa, Grilli succede a Guido Paduano, che ha diretto la rivista per 15 anni. Da oggi guiderà il comitato di redazione, il comitato scientifico e il comitato di esperti internazionali. Secondo Valensise, la scelta del consiglio di amministrazione è stata fatta in continuità con la direzione di Paduano, con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla pubblicazione e di farne uno strumento di conoscenza anche per il pubblico che segue gli spettacoli.
“A nome di tutta la Fondazione voglio ringraziare il professor Paduano per il lavoro svolto in questi anni alla direzione della rivista – ha dichiarato Marina Valensise – e per l’organizzazione di un convegno che anche quest’anno coinvolge grandi studiosi italiani e internazionali. Il successo dell’Inda e degli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa nasce dal connubio tra l’Accademia e l’Arte, tra gli specialisti universitari e i grandi artisti che dirigono gli spettacoli”.
Il convegno prosegue per tutta la giornata di oggi e si concluderà domani mattina con la terza e ultima sessione.
Domani pomeriggio si terrà l’inaugurazione dell’anno accademico della scuola di teatro dell’Inda. Alle 15, nell’ex aula bunker di via Elorina, Valensise e il responsabile della didattica, Michele Dell’Utri, presenteranno i corsi professionalizzanti, i percorsi pedagogici aperti alle scuole della città e i laboratori per l’infanzia, l’adolescenza e gli adulti.
All’incontro saranno presenti gli allievi attori e alcuni membri del corpo docente. Sarà l’occasione per illustrare le attività che l’Inda e l’Accademia hanno in programma, in dialogo con la città e con le scuole del territorio, a partire da progetti consolidati come ProAgon e da nuove iniziative sull’intero territorio nazionale.







