Nota del capogruppo di Fratelli d’Italia sulla convocazione urgente del Consiglio comunale e sulle agevolazioni fiscali alla Borgata Santa Lucia
Sulla convocazione urgente del Consiglio comunale e sulla proposta di agevolazioni fiscali per la Borgata Santa Lucia interviene con una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, che esprime critiche sul metodo adottato dall’Amministrazione comunale e annuncia una serie di proposte di modifica.
Secondo quanto riportato nella nota, la richiesta di convocazione del Consiglio sarebbe arrivata “dall’oggi al domani” per discutere in tempi ristretti una proposta definita “interessante, ma con molteplici criticità”, relativa alla fiscalità di vantaggio per le nuove attività che apriranno alla Borgata a partire dal 2026 e per una durata di cinque anni. Cavallaro sottolinea come, a suo avviso, il provvedimento avrebbe richiesto maggiore riflessione e un confronto con i soggetti coinvolti, tra cui protagonisti del territorio, ordini professionali, rappresentanti dei proprietari di immobili e categorie produttive.
Nella stessa nota viene annunciata l’intenzione di presentare emendamenti alle proposte n. 70 e n. 73 del 4 dicembre scorso. Tra gli obiettivi indicati, l’estensione degli incentivi fiscali anche alle attività esistenti, che hanno continuato a operare nonostante le difficoltà e, secondo Cavallaro, in assenza di un programma organico di governo della città. Vengono richiamati temi come problemi di illuminazione, chiusure di uffici comunali, scarso interesse per eventi culturali e turistici e un clima definito di insicurezza.
Un altro punto riguarda la possibilità di estendere le agevolazioni a chi affitta immobili con contratti ad uso abitativo a canone agevolato, evidenziando che “la Borgata è anche per coloro che ci vivono e vogliono viverci”. Nella nota si fa riferimento alla riduzione dell’offerta di immobili in affitto, attribuita alla diffusione di b&b e case vacanze, e alla presenza di numerose persone alla ricerca di abitazioni a canoni calmierati.
Cavallaro indica inoltre l’esigenza di conciliare la crescita delle attività commerciali con il diritto dei cittadini a mantenere spazi di socializzazione e con le necessità delle persone con difficoltà motorie. Tra le criticità segnalate figurano marciapiedi ristretti, carenza di posti auto e un elevato numero di dehors.
Nella nota viene infine richiesto di impegnare l’Amministrazione comunale a estendere gli stessi incentivi anche ad altre aree della città che presentano problematiche simili, come la Mazzarona, citata come area esclusa dal programma di rilancio economico. Cavallaro afferma che non si possono creare discriminazioni tra cittadini e tra diverse zone della città, ribadendo la pari dignità dei territori.
La nota si conclude con un ringraziamento ai cittadini che si rivolgono al gruppo consiliare per rappresentare le esigenze del territorio, sottolineando come confronto e dialogo siano ritenuti strumenti fondamentali per la definizione delle proposte.








