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Lombardo: “Grande Sicilia cresce in modo esponenziale a Siracusa, rapporto solido con Schifani”

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Il Leader autonomista a SiracusaPress: “Sostegno leale fino all’ultimo giorno”. Carta punto di riferimento nel territorio. “Qui percentuali più alte che a Catania”

Siracusa, 26 dicembre 2025 – Rapporti solidi con il presidente della Regione Renato Schifani, sostegno leale alla maggioranza di governo e una crescita “francamente esponenziale” di Grande Sicilia in provincia di Siracusa. È il quadro tracciato da Raffaele Lombardo, leader del movimento autonomista, intervenuto ai microfoni di SiracusaPress.it a margine di un incontro politico nel territorio aretuseo, dove il movimento sta registrando una forte espansione anche grazie al lavoro dell’onorevole Carta, punto di riferimento politico e organizzativo nell’area.

Nessuno sfilacciamento: “Rapporti politici e personali”

Alla domanda su un possibile sfilacciamento dei rapporti con Schifani o con la maggioranza di centrodestra, Lombardo è netto:

“Sono rapporti politici ma anche personali tra chi noi abbiamo sostenuto lealmente Schifani sin dal momento della sua elezione“.

Un rapporto, spiega, costruito sul territorio e nel contatto diretto con la gente, come dimostrato dalla grande manifestazione di Catania:

“Mi ricorda il presidente ogni volta quella manifestazione, dove rimaneva sorpreso perché gli presentavo ad uno ad uno centinaia e centinaia di persone, descrivendone oltre che nome e cognome l’attività e la residenza. Questo per il rapporto forte che intratteniamo con la gente“.

Governo regionale: Colianni tra i più stimati collaboratori

Nel governo regionale Grande Sicilia continua a garantire un contributo qualificato, anche attraverso l’assessore all’Energia, Acqua e Rifiuti Francesco Colianni, che Lombardo definisce “tra i più stimati collaboratori del presidente“.

Sulle recenti tensioni legate alla vicenda giudiziaria che ha investito l’esecutivo, Lombardo ribadisce la sua posizione:

“Io ho proposto un azzeramento, il presidente ha ritenuto invece di revocare due assessori. Sono punti di vista“.

Solidarietà a Schifani: “Vive momenti complicati”

Parole accompagnate da un messaggio di solidarietà nei confronti di Schifani:

“Non può che esserci attenzione e solidarietà verso un presidente che vive momenti complicati, tra mille emergenze quotidiane e qualche tempesta di cui si potrebbe fare a meno“.

Alla domanda se Grande Sicilia continuerà a sostenere l’azione di governo, la risposta è chiara:

“Come è ovvio che fosse, fino all’ultimo giorno“.

Siracusa laboratorio politico: “Forse più forti che a Catania”

È sulla provincia di Siracusa che Lombardo si sofferma con particolare soddisfazione. Il territorio, sottolinea, rappresenta oggi uno dei bacini più dinamici del movimento:

“Credo che qui potremo raggiungere la percentuale più alta, forse saremo più forti che a Catania in percentuale. Vedo una crescita francamente esponenziale“.

Una crescita attribuita al lavoro politico e amministrativo svolto sul territorio, con un ruolo centrale dell’onorevole Carta, indicato come uno dei principali artefici del radicamento di Grande Sicilia nel Siracusano.

“Si vede che si lavora bene sul piano politico e sul piano amministrativo e i risultati in questi casi non possono non arrivare“, aggiunge Lombardo.

Verso le prossime elezioni: componente liberale e civica

Guardando al futuro, il leader di Grande Sicilia ripercorre l’evoluzione del movimento:

“Prima eravamo il Movimento per l’Autonomia, oggi ci sono due componenti nuove: quella più liberale proveniente da Forza Italia con Miccichè e soprattutto la componente civica del sindaco di Palermo“.

Un modello che, secondo Lombardo, deve essere replicato anche nei territori:

“Da Noto a Melilli, da Gela a Catania, coinvolgere le forze civiche e ridiscutere il tema dell’autonomia“.

Statuto del 1946: attuale ma da rivisitare

Sullo Statuto del 1946 la posizione è chiara:

“È ancora attuale, ma ha bisogno di essere rivisitato e ripensato. Affronteremo momenti complicati anche in termini di risorse e l’autonomia va rimpostata all’insegna del senso di responsabilità più estremo“.

L’ambizione nel centrodestra regionale

Grande Sicilia guarda infine al ruolo nel centrodestra regionale.

“Non siamo presuntuosi – conclude Lombardo – ma l’ambizione di far valere l’importanza prioritaria dell’autonomia statutaria sicuramente sì“.

Un messaggio che ribadisce la centralità del tema autonomista nell’agenda politica del movimento e la volontà di rappresentare un punto di riferimento per chi crede in una Sicilia più autonoma e responsabile.

Il ruolo di Carta nel radicamento siracusano

Il riferimento all’onorevole Carta come architetto della crescita siracusana è ricorrente nelle parole di Lombardo. Il deputato regionale, già sindaco di Melilli, rappresenta per Grande Sicilia un punto di equilibrio tra istituzioni e territorio, capace di tradurre l’azione amministrativa in consenso politico.

La sua presenza nel movimento ha contribuito a consolidare una rete di rapporti con amministratori locali, forze civiche e realtà associative, creando quel radicamento territoriale che Lombardo indica come chiave del successo.

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