L’eventuale bocciatura del documento implicherebbe la decadenza dell’aula, mentre la Giunta resterebbe in carica
A due giorni dalla fine del 2025, questa sera il Consiglio Comunale di Priolo discuterà l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028. Il documento, presentato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Pippo Gianni, è stato oggetto di critica da parte delle opposizioni, ma nelle ultime ore è tornata alla ribalta la questione dei numeri in aula e l’eventuale bocciatura del bilancio che decreterebbe lo scioglimento del civico consesso.
A lanciare l’allarme è Patrizia Arangio, consigliera comunale tra le fila di Forza Italia: “Non anticipo giudizi e non temo il confronto, ma non posso tacere di fronte a un metodo che, se confermato, svuota il Consiglio comunale del suo ruolo e priva i cittadini del diritto di essere rappresentati. Sembrerebbe che si stia inducendo a votare contro il bilancio di previsione non per migliorarlo, ma per farlo bocciare deliberatamente, così da far decadere il Consiglio e lasciare in carica solo il sindaco e la sua giunta. Se così fosse, non saremmo davanti a una normale crisi politica, ma a una forzatura grave delle regole democratiche”.
La consigliere forzista pone l’accento sul ruolo delle opposizioni in Consiglio, invocando trasparenza alla maggioranza: “Non è eliminando dal campo l’opposizione che si ricostruiscono immagine e credibilità perdute. Al contrario, una simile scelta non farebbe che accentuare l’inadeguatezza di un governo che andrebbe sciolto, non protetto da scorciatoie istituzionali. La politica, per come la intendo io, non è una manovra di palazzo”.



