Partiti e movimenti politici annunciano la partecipazione al corteo del 23 gennaio promosso da associazioni antiracket e organizzazioni sindacali
Prosegue il percorso di mobilitazione cittadina in vista della manifestazione “Siracusa non si piega”, in programma venerdì 23 gennaio alle ore 18.30 con partenza da piazza Euripide. L’iniziativa, promossa da associazioni antiracket e organizzazioni sindacali, nasce come risposta agli atti intimidatori e alle violenze che, secondo quanto riportato nei comunicati, hanno colpito cittadini ed esercenti del territorio.
Diverse forze politiche hanno annunciato la propria adesione al corteo.
In una nota firmata dall’ On. Antonio Nicita (PD) viene annunciata la partecipazione alla manifestazione insieme al presidente della Commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. L’iniziativa viene definita come un segnale necessario per contrastare quella che viene descritta come un’escalation di episodi criminali registrata nell’ultimo anno.
Nel comunicato si fa riferimento anche all’impegno parlamentare sul tema della sicurezza, con la sollecitazione al Ministro Piantedosi per valutare un piano straordinario per l’emergenza criminalità in Sicilia, a sostegno di cittadini e imprese. L’obiettivo indicato è quello di evitare il ritorno a stagioni segnate da intimidazioni, infiltrazioni e racket, attraverso un’azione unitaria di istituzioni e società civile.
Fratelli d’Italia ha annunciato una “adesione convinta” alla manifestazione Siracusa non si piega, sottolineandone il valore simbolico e politico. Nel comunicato si evidenzia la volontà di ribadire che la città non intende cedere alla criminalità, al racket e a ogni forma di violenza e intimidazione che colpisce il tessuto economico e sociale.
Il partito ha reso noto che sarà presente con la propria classe dirigente, indicando tra i partecipanti l’on. Luca Cannata, il segretario provinciale Salvatore Coletta, i consiglieri comunali Paolo Romano e Paolo Cavallaro, oltre a sindaci, consiglieri comunali e provinciali, circoli territoriali, iscritti e simpatizzanti. Nella nota si richiama anche l’iniziativa già intrapresa per chiedere un Consiglio comunale straordinario sul tema della sicurezza e del contrasto al racket.
Anche la Federazione regionale e cittadina di Sinistra Futura ha comunicato la propria partecipazione alla manifestazione. Nel documento si esprime una netta condanna per i continui atti intimidatori che hanno colpito le attività commerciali e la città, ribadendo la necessità di una risposta forte e unitaria della comunità siracusana.
Sinistra Futura sottolinea l’importanza di affiancare al sostegno all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine una mobilitazione civile e democratica, capace di offrire solidarietà concreta a imprenditori, lavoratori e famiglie. La manifestazione Siracusa non si piega viene indicata come un segnale collettivo contro la criminalità organizzata e le mafie presenti nel territorio.
Avevano già confermato la loro partecipazione alla manifestazione Siracusa non si piega il deputato regionale e sindaco di Solarino, On. Tiziano Spada, Sinistra AVS e il Movimento 5 Stelle.



