Da qualche giorno è possibile dare il sostegno alla proposta di referendum che escluderebbe una delle più importanti città del territorio dalla provincia aretusea
Una proposta destinata a far discutere e a ridisegnare la geografia politica della Sicilia orientale. Lentini deve lasciare il Libero Consorzio di Siracusa ed entrare a far parte della Città Metropolitana di Catania? È questa la domanda che il movimento “Lentini Futura”, guidato dal promotore Enzo Nicastro, pone oggi ai cittadini, lanciando ufficialmente una petizione per richiedere l’indizione di un referendum confermativo.
Alla base dell’iniziativa c’è una sensazione diffusa di marginalità. Secondo i promotori, negli ultimi anni si è avvertito un “notevole distacco dal resto della provincia di Siracusa”. «Molti di noi ritengono di non ricevere l’attenzione e le risorse necessarie per crescere e prosperare nel contesto attuale», si legge nella nota del comitato. Lentini, geograficamente posta al confine tra le due province, si sente trascurata dalle politiche aretusee e guarda con interesse al dinamismo del capoluogo etneo.
Per “Lentini Futura”, la provincia di Catania non è solo il cuore pulsante dell’economia siciliana, ma un hub di servizi essenziali che mancano o sono carenti nel siracusano. Diventare parte integrante dell’Area Metropolitana di Catania significherebbe, secondo Nicastro, garantire a Lentini un “accesso privilegiato” a un sistema infrastrutturale avanzato:
-
Aeroporto di Fontanarossa;
-
Porto di Catania;
-
Ferrovia e Metropolitana;
-
Strutture sanitarie e universitarie.
«Lentini potrebbe beneficiare enormemente da questa integrazione – spiegano i promotori – migliorando trasporti, sanità, istruzione e politiche sociali. Senza contare la possibile rivalutazione del nostro patrimonio immobiliare, che oggi soffre la crisi del territorio».
L’iniziativa non è ancora un atto amministrativo, ma un sondaggio della volontà popolare. «È nostro intento capire se i cittadini di Lentini desiderano o meno questo cambiamento cruciale», dichiara Enzo Nicastro. L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza: firmare la petizione per dare mandato al Comune di indire un referendum.
«Solo unendo le forze possiamo sperare di costruire un futuro migliore. Ogni firma porterà Lentini un passo più vicino alla realizzazione del suo vero potenziale», conclude la nota di Lentini Futura.
Qui il link alla petizione



