Il consigliere comunale del Partito Democratico ha presentato un’interpellanza per conoscere se l’amministrazione abbia avviato procedure per installare infrastrutture di ricarica in città
Il consigliere comunale Davide Soli, del Partito Democratico, ha presentato un’interpellanza relativa all’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici su suolo pubblico nel comune di Rosolini.
Nel documento Soli spiega che l’iniziativa rientra in un pacchetto di dieci interpellanze protocollate il 21 novembre 2025 e dedicate, secondo quanto afferma, alle esigenze di ammodernamento della città.
Il consigliere sottolinea che il lavoro è il risultato di un confronto con i membri del direttivo del Partito Democratico di Rosolini – Circolo “Pietro Assenza”, con i quali, scrive, viene condivisa una visione di città moderna e funzionale.
L’atto presentato in Consiglio comunale riguarda la possibile installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici su suolo pubblico. Nel testo dell’interpellanza Soli chiede all’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Spadola se sia stata avviata una manifestazione di interesse rivolta alle aziende del settore per la realizzazione dei punti di ricarica.
Secondo quanto riportato nel documento, si tratterebbe di procedure che spesso non comportano costi per le casse comunali e che richiederebbero principalmente iniziativa politica e gestione amministrativa.
L’interpellanza si articola in tre quesiti principali:
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se sia stata formalmente richiesta la disponibilità alle aziende operanti nel settore;
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in caso positivo, a quale fase procedurale si trovi l’iter;
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in caso negativo, quali siano i motivi specifici o le eventuali cause ostative che hanno finora impedito l’avvio della procedura.
Nel documento il consigliere evidenzia inoltre come il tema della mobilità elettrica sia collegato allo sviluppo turistico. Secondo Soli, una parte crescente dei turisti viaggia con veicoli elettrici e sceglie le proprie destinazioni anche in base alla presenza di infrastrutture di ricarica.
La mancanza di questo servizio, afferma nel testo, rischierebbe quindi di escludere Rosolini dai flussi turistici più orientati verso forme di mobilità sostenibile.
Nel comunicato viene citato anche l’esempio della vicina Ispica, dove, secondo quanto riportato da Soli, sarebbero presenti sei colonnine di ricarica su suolo pubblico.
Il consigliere si chiede quindi per quale motivo nel comune di Rosolini non sia stata ancora avviata una procedura analoga.
Nel documento Soli richiama inoltre il tema della transizione ecologica e del modello di Smart City, definendo l’installazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici una scelta concreta per lo sviluppo urbano e ambientale.
Il consigliere conclude affermando di attendere una risposta puntuale durante le prossime sedute del Consiglio comunale, auspicando che l’amministrazione comunale possa avviare le procedure necessarie per dotare la città delle infrastrutture di ricarica.












