Sul piatto 239 milioni di euro per sostenere la crescita. Schifani: “Risorse concrete per chi investe”. Più di 150 milioni destinati alle assunzioni a tempo indeterminato
Un’imponente iniezione di liquidità è in arrivo per dare ossigeno all’economia dell’Isola e, di riflesso, all’intero tessuto produttivo e commerciale della provincia di Siracusa. Il governo Schifani, attraverso l’ente strumentale Irfis – FinSicilia, ha dato ufficialmente il via a un nuovo, massiccio pacchetto di misure economiche previste dall’ultima legge finanziaria regionale.
Con un budget complessivo che tocca i 239 milioni di euro, gli interventi puntano a rafforzare la tenuta delle imprese locali, favorire la crescita strutturale e, soprattutto, promuovere il lavoro stabile contro la precarietà.
A sottolineare l’importanza strategica della manovra è il presidente della Regione, Renato Schifani: “Queste misure servono a rendere il nostro sistema economico sempre più moderno, efficiente e competitivo, con evidenti ricadute positive sull’occupazione. Con i bandi predisposti da Irfis in tempi estremamente rapidi mettiamo a disposizione delle imprese risorse concrete e consistenti. Credo fermamente che una Sicilia più forte si costruisca sostenendo chi lavora, chi investe e chi crea futuro”.
Un concetto ribadito dalla presidente dell’Istituto, Iolanda Riolo, che evidenzia come l’Irfis si confermi sempre più “strumento centrale e leva finanziaria per lo sviluppo della Sicilia”.
Il primo e più corposo blocco di interventi, elaborato in sinergia con l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, rappresenta il vero cuore della strategia regionale per il 2026. Le risorse sono così ripartite:
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150 milioni per le assunzioni: È la misura cardine del programma. I fondi sono destinati a incentivare le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a partire dal 9 gennaio 2026. L’obiettivo è stabilizzare i lavoratori, rafforzare il reddito delle famiglie e dare nuova spinta alla domanda interna.
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50 milioni per nuovi investimenti: Una dote finanziaria volta a sostenere i programmi di ammodernamento, la competitività e lo sviluppo dimensionale e tecnologico delle aziende siciliane.
Oltre ai due pilastri principali, la manovra della Regione copre altri settori nevralgici attraverso fondi mirati:
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18 milioni per il South working: Un tesoretto destinato specificamente ad attrarre e favorire il rientro al Sud di professionisti che lavorano da remoto.
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12 milioni per l’energia: Un aiuto concreto rivolto ai soggetti maggiormente esposti ai costi energetici, per ammortizzare le spese e favorire l’efficientamento.
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5 milioni per interventi edilizi: Fondi mirati per incentivare lavori di piccola e media entità, con ricadute immediate sul territorio. A questi si aggiungeranno presto ulteriori misure sui “bonus edilizi”, attualmente in fase di approvazione da parte della giunta.
Per garantire la massima partecipazione da parte di aziende e professionisti siracusani, l’Irfis ha stilato un cronoprogramma preciso per la pubblicazione dei singoli avvisi pubblici:
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Mercoledì 8 aprile: Pubblicazione degli avvisi per le assunzioni a tempo indeterminato (Art. 1) e per i nuovi investimenti (Art. 2).
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Lunedì 13 aprile: Pubblicazione del bando dedicato al South working (Art. 3).
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Venerdì 17 aprile: Pubblicazione della misura per l’efficientamento energetico.
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Mercoledì 22 aprile: Pubblicazione delle misure relative al “Prestito d’onore” e agli interventi specifici per il settore del commercio.









