Il commissario spiega perché ha rinunciato all’appuntamento del 1° settembre promosso da Arturo Linguanti, confermando i dati già anticipati dall’onorevole Cannata: 372 milioni di investimento e bando di gara atteso entro novembre
SIRACUSA – «Nel pomeriggio di lunedì 24 scorso sono stato raggiunto telefonicamente dal sig. Arturo Linguanti, che conosco da decenni, e da lui sono stato richiesto di tenere un incontro con colleghi commercianti interessati ad approfondire lo stato dell’iter di costruzione del Nuovo Ospedale di Siracusa (Nos), in previsione di possibili sviluppi delle loro attività all’esito dell’avvenuta relativa realizzazione». Lo dichiara il commissario di Governo per il Nos, Monteforte Specchi.
«Ho dato disponibilità e mi è stato indicato come luogo di incontro l’Una Hotel, struttura alberghiera di famiglia del richiedente, per martedì 1° settembre. Solo stamane ho avuto contezza che l’incontro veniva pubblicizzato dal richiedente a mo’ di conferenza stampa allargata, estendendo l’invito a parteciparvi a tutti gli interessati».
«Così stanti le cose, mio malgrado ho dovuto declinare l’invito per dovuta coerenza al fatto che un Commissario di Governo non demanda a terzi, per qualificati che siano, l’organizzazione di incontri istituzionali; ma vi provvede tramite la propria struttura, fissando la convocazione nelle sedi competenti (ufficio commissariale ovvero chiedendo ospitalità a Sua Eccellenza il Prefetto, come di fatto concesso in occasione dell’insediamento), definendo l’ordine del giorno e i contenuti programmati dell’incontro, avendo cura di invitare, oltre alla cittadinanza, tutte le autorità che abbiano concorso al risultato».
«Ciò premesso a ragione della motivata impossibilità a partecipare all’incontro del 1° settembre, tengo a rassicurare che un incontro nel solco della regola istituzionale è nei programmi commissariali; e che lo stesso sarà senz’altro convocato, non appena l’Addendum di finanziamento, già da me sottoscritto con il Presidente della Regione ed il Ministro della Salute, sarà stato registrato dalla Corte dei Conti, con il che venendosi a perfezionare definitivamente l’iter del procedimento».
«È di tutta evidenza che non vi sia stata alcuna volontà di sottrarsi al confronto o di non informare la città; al contrario, vi è il dovuto intendimento di fornire un quadro completo e aggiornato su un’opera così importante, con i modi e nella sede istituzionalmente deputati, non potendo un incontro — richiesto inizialmente come momento ristretto — sopperire a tale esigenza».
Con l’occasione, Monteforte Specchi conferma quanto recentemente comunicato a mezzo stampa dall’onorevole Cannata, attivamente adoperatosi nell’interlocuzione con il Ministero della Salute:
- l’investimento previsto ammonta a 372 milioni di euro, con una copertura pari al 95% a carico dello Stato e al 5% a carico della Regione Siciliana;
- l’Addendum all’Accordo di programma è stato sottoscritto e il relativo decreto, come già anticipato, è in fase di registrazione;
- Invitalia, in forza dell’estensione al Nos della convenzione sottoscritta con il Presidente della Regione per altre strutture della Sanità regionale, ha avviato la predisposizione del bando di gara per l’appalto;
- sono in corso le procedure espropriative, propedeutiche all’acquisizione dei sedimi di costruzione, su cui saranno eseguite le preliminari attività di bonifica ordigni bellici e prospezioni archeologiche.
Il bando di gara atteso entro novembre
«Confidando che la registrazione da parte della Corte dei Conti avvenga a breve, è ragionevole prevedere che il bando di gara possa essere pubblicato entro il prossimo novembre. Il lavoro procede in costante proficuo raccordo con il Governo nazionale, i Ministeri competenti e il Presidente della Regione, onorevole Schifani, al quale va ascritto il risolutivo intervento per il completo finanziamento dell’opera e per il definitivo inquadramento del Nos a Dea 2».










