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Emergenza caldo e siccità in Sicilia, il Codacons lancia l’allarme: “Subito lo stato d’emergenza”

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Il segretario nazionale Tanasi chiede una cabina di regia regionale: focus su lavoratori all’aperto, soggetti fragili e rete sanitaria

La persistente ondata di temperature torride che sta interessando la Sicilia spinge le associazioni dei consumatori a richiedere interventi istituzionali immediati. Il Codacons, per voce del segretario nazionale Francesco Tanasi, ha formalmente sollecitato la Regione e il Governo a valutare la dichiarazione dello stato di emergenza per caldo estremo su tutto il territorio siciliano.

L’appello nasce dalla previsione di ulteriori aumenti termici e dalla combinazione tra rischi sanitari e una crisi idrica sempre più marcata.

La proposta del Codacons punta alla creazione tempestiva di una cabina di regia regionale sul caldo estremo, operativa anche prima dell’eventuale formalizzazione dello stato d’emergenza.

Tra le misure sollecitate:

  • Rafforzamento della rete sanitaria: Maggiore coordinamento integrato tra pronto soccorso, centrali operative del 118, guardie mediche e medici di medicina generale per gestire i picchi di accessi legati ai colpi di calore.

  • Tutela delle fasce deboli: Piani mirati di assistenza domiciliare e monitoraggio costante per anziani, soggetti fragili e bambini.

  • Sicurezza sul lavoro: Rimodulazione immediata dei turni lavorativi e stop alle attività nei cantieri e nei campi agricoli durante le ore centrali e più calde della giornata.

Invasi a secco: persi 40,7 milioni di metri cubi d’acqua

Accanto all’impatto sulla salute pubblica, il Codacons pone l’accento sulla rapida riduzione delle riserve idriche regionali, gravemente compromesse dalle prolungate ondate di calore e dall’assenza di precipitazioni.

I dati evidenziano che, nel solo arco temporale tra il 1° giugno e il 1° luglio, il volume d’acqua trattenuto negli invasi siciliani è sceso di circa 40,7 milioni di metri cubi, segnando una flessione del 6,7% della capacità complessiva e aggravando il quadro della siccità nell’Isola.

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