Il primo cittadino devolverà il fondo per gli amministratori minacciati: “Nessun ristoro personale sul mio conto, realizzeremo un progetto per i giovani”
Una decisione dal forte valore etico e civile quella assunta dal sindaco di Floridia, Marco Carianni. Il contributo di circa 22.000 euro, stanziato dal Ministero dell’Interno attraverso un decreto esitato dalla Conferenza Stato-Città quale indennizzo per le minacce e le lettere anonime ricevute lo scorso anno, non sarà incassato come risarcimento personale: la somma verrà interamente destinata alla comunità floridiana per la creazione di uno spazio educativo dedicato alla legalità.
L’iniziativa trasforma un atto intimidatorio contro l’amministrazione in un investimento collettivo sulla memoria storica e sulla formazione delle nuove generazioni.
Attraverso una comunicazione diretta ai cittadini, il primo cittadino ha chiarito la destinazione dei fondi ministeriali:
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Rinuncia all’indennizzo privato: la norma consentiva la liquidazione sul conto corrente a titolo di ristoro per i danni morali subiti, opzione respinta a favore della collettività;
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Finalità del bene pubblico: realizzazione di un presidio urbano e culturale incentrato sulla testimonianza di uomini e donne che hanno combattuto la criminalità organizzata;
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Iter burocratico: il progetto esecutivo e il relativo cronoprogramma saranno ufficializzati a seguito della notifica definitiva del provvedimento ministeriale.
«Il Ministero ha stanziato circa 22 mila euro che potrei intendere come ristoro personale e chiedere sul mio conto, cosa che ho deciso di non fare. Queste risorse saranno interamente utilizzate per realizzare un’opera per la nostra comunità, legata all’educazione dei ragazzi e alla storia di chi ha combattuto la mafia».










