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Difterite in Sicilia, la Regione dichiara l’emergenza vaccinale e istituisce una task force

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L’assessorato alla Salute interviene dopo il decesso della piccola Anna Rosa Bartolotta e l’isolamento del focolaio familiare: “Scenario di eccezionale gravità”

La Regione Siciliana alza al massimo livello le misure di sicurezza sanitaria e dichiara lo stato di emergenza vaccinale pediatrica. Con un decreto firmato dai vertici dell’Assessorato regionale alla Salute è stata istituita una task force straordinaria per arginare tempestivamente il rischio di diffusione della difterite sull’intero territorio dell’Isola.

Il provvedimento d’urgenza è scattato in seguito alla tragica morte della piccola Anna Rosa Bartolotta e all’accertamento dei casi di contagio rilevati all’interno del suo nucleo familiare. All’interno del testo del decreto regionale viene esplicitamente delineata una situazione di «sospetto cluster epidemico», qualificando la vicenda come uno scenario di «eccezionale gravità ed emergenza sanitaria».

Nelle stesse ore, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo ha diffuso una nota di chiarimento per definire il perimetro esatto del fenomeno ed evitare allarmismi ingiustificati, confermando che al momento non risultano nuovi casi accertati oltre ai due già diagnosticati e presi in carico dai reparti infettivologici.

L’attività dei sanitari e dei medici di sanità pubblica si sta concentrando sul contenimento preventivo:

  • Tracciamento dei contatti: È stato isolato e monitorato un gruppo mirato di persone individuate analizzando la rete di contatti diretti e frequenti della bambina.

  • Verifica delle coperture vaccinali: In corso controlli a tappeto sui libretti vaccinali di tutte le persone entrate in contatto con il focolaio familiare.

  • Profilassi e monitoraggio clinico: Attivazione tempestiva dei protocolli di sorveglianza attiva, con la somministrazione delle terapie profilattiche e dei richiami vaccinali necessari per azzerare il potenziale rischio di trasmissione batterica.

«Gli episodi recenti – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – ci impongono di intervenire in maniera ancora più mirata e tempestiva per salvaguardare la salute dei nostri bambini. Le istituzioni hanno il dovere di fare tutto ciò che è possibile per tutelarli. Per questo, abbiamo voluto coinvolgere esperti del settore, con l’obiettivo di rafforzare le strategie regionali di prevenzione e aumentare le coperture vaccinali».
La task force monitorerà l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite e predisporrà un piano di interventi straordinari per limitare l’eventuale circolazione del batterio. Inoltre, proporrà iniziative per raggiungere la copertura ottimale per le vaccinazioni obbligatorie e per quelle del Piano vaccinale regionale, nella fascia di età 0-24 mesi, ma anche per le coperture riferite al primo richiamo vaccinale previste per la fascia 5-6 anni e legate all’accesso alla prima classe della scuola primaria. Particolare attenzione sarà data alle vaccinazioni contro il morbillo, alla luce di un aumento della circolazione del virus segnalato dall’Istituto superiore di sanità e dai bollettini epidemiologici nazionali.
«Tra i compiti della task force – spiega l’assessore Caruso – c’è anche quello di gestire e incentivare la collaborazione tra asp, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e università. Soltanto con il contributo di tutti, infatti, possiamo migliorare le coperture vaccinali che dopo il Covid hanno fatto registrare una significativa flessione. Un ruolo fondamentale, lo ricordiamo, è quello dei genitori a cui chiediamo la massima collaborazione: per questo porteremo avanti una campagna di promozione e comunicazione sui vaccini rivolta soprattutto a loro».
Il gruppo di lavoro sarà presieduto dal dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, e sarà composto dal direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale “Di Cristina”, Giovanni Corsello; dal direttore del reparto Malattie infettive del Policlinico di Palermo, Antonio Cascio; dal professore ordinario di Igiene e medicina preventiva presso l’Università di Palermo, Walter Mazzucco; dal presidente dell’ordine dei Medici di Palermo, Salvatore Amato; dalla pediatra esperta in vaccinazioni, Milena Lo Giudice; dall’esperto in Epidemiologia e igiene pubblica, Salvatore Sammarco e, con funzioni di segreteria, da Vincenza Piazza del Dasoe.

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