Convegno promosso dall’UNVS Siracusa al Teatro Greco Café: “L’empatia non significa rinunciare all’autorevolezza, ma gestire la gara con rispetto dei ruoli”
Il valore del dialogo sul parquet, la gestione delle emozioni e la memoria dei grandi trionfi sportivi sono stati i temi al centro del convegno “Tra fischi e canestri: l’empatia fra atleta e arbitro”, organizzato dalla sezione UNVS “Beppe Forti” di Siracusa presso il Teatro Greco Café. L’incontro, moderato dal giornalista Manuel Bisceglie, ha visto protagonisti i massimi esponenti dell’arbitraggio e del basket siracusano.
La prima parte del dibattito ha puntato i riflettori sui fratelli Manuel, Marco e Luca Attard, arbitri di Priolo Gargallo tutti in forza nella massima serie della Lega Serie A Basket – con il recente approdo di Luca al massimo campionato – caso più unico che raro nel panorama sportivo nazionale. Dalle loro testimonianze è emersa l’evoluzione del ruolo arbitrale: dal distacco formale del passato a un approccio moderno basato sull’ascolto, sulla spiegazione delle scelte regolamentari e sul controllo del linguaggio non verbale.
Il convegno ha poi ripercorso le pagine storiche della Trogylos Priolo, club protagonista negli anni Novanta della vittoria di scudetti e di una memorabile Eurolega femminile:
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Le protagoniste e il coach: interventi delle storiche capitane Sofia Vinci e Susanna Bonfiglio, affiancate da coach Santino Coppa, artefice del miracolo cestistico priolese, che hanno evidenziato l’identità e il legame profondo tra la squadra e la comunità locale;
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I riconoscimenti della serata: premi ai tre fratelli Attard per la carriera ai vertici del basket tricolore e omaggi floreali a Vinci e Bonfiglio consegnati da Turuzzo Arena, fratello dell’indimenticato dirigente Pippo Arena;
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Parterre sportivo e istituzionale: presenti, tra gli altri, il presidente dell’UNVS Siracusa Nuccio Porchia, il consigliere nazionale UNVS Filippo Muscio, Piero Risuglia, il presidente del Panathlon Siracusa Gaetano Caserta, l’ex cestista Sandro Agosta, la presidente della Siracusa Basket Elisabetta Caracò, insieme a Sofia Adorno e Gino Coppa della Salusport Priolo.










