Quasi un milione di euro per la riqualificazione della palestra del plesso Pitagora. Il finanziamento rientra nei fondi ottenuti dal Libero Consorzio di Siracusa
Quasi un milione di euro per la palestra del plesso “Pitagora” di Noto. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finanziato con 980 mila euro il progetto di ristrutturazione e riqualificazione della struttura sportiva scolastica, nell’ambito di un più ampio stanziamento destinato a tre impianti della provincia di Siracusa.
Il finanziamento complessivo ammonta a 2.500.332 euro e comprende, oltre all’intervento previsto a Noto, i 775 mila euro destinati alla palestra del Polivalente di Francofonte e i 745.332 euro per la struttura sportiva dell’Istituto “Moncada” di Lentini.
Per la palestra del Pitagora è previsto un intervento articolato, che interesserà la struttura sotto diversi punti di vista: dalla sicurezza alla funzionalità degli spazi, dagli impianti all’efficientamento energetico, fino alle attrezzature necessarie per ospitare attività e manifestazioni sportive.
Sul fronte strutturale, il progetto prevede innanzitutto l’eliminazione delle infiltrazioni di acque meteoriche dalla copertura superiore della palestra. Sarà inoltre realizzata la copertura del corpo scala, con un nuovo accesso interno, mentre le pareti interessate da lesioni nelle tamponature saranno sottoposte a interventi di rinforzo.
Previsto anche il rifacimento del marciapiede esterno sul lato sud-est, con la realizzazione di un’apposita struttura di fondazione, e un nuovo sistema di raccolta delle acque bianche lungo la strada di accesso alla palestra, sul lato sud-ovest.
Importanti novità riguarderanno gli spazi interni. La struttura sarà dotata di una nuova pavimentazione e di un nuovo impianto di illuminazione costituito da 15 corpi illuminanti a LED. Sarà inoltre installato un nuovo impianto di amplificazione, progettato per ridurre i problemi di riverbero del suono e migliorare la qualità dell’audio durante le attività sportive e gli eventi.
Un altro intervento riguarderà le tribune, dove saranno installate 99 nuove sedute. La nuova dotazione permetterà anche di gestire in maniera più precisa il numero degli spettatori presenti durante le manifestazioni.
Il progetto comprende inoltre la fornitura delle attrezzature sportive necessarie allo svolgimento di manifestazioni di livello nazionale, con l’obiettivo di rendere l’impianto maggiormente funzionale e adeguato alle esigenze delle diverse discipline.
Attenzione anche alla sicurezza e alla gestione degli spazi. Gli spogliatoi saranno separati dal locale tecnico e verrà realizzata un’apposita struttura per distinguere l’accesso del pubblico presente sulle tribune dall’area di gioco e dagli spazi destinati agli spogliatoi.
Sul piano energetico, il progetto prevede il potenziamento della produzione di acqua calda attraverso il solare termico e l’installazione di due impianti fotovoltaici da 20 kW ciascuno, collegati all’impianto elettrico dell’intero Polivalente.
La palestra sarà inoltre dotata di un nuovo sistema di videosorveglianza e antintrusione, composto da 6 telecamere, 4 rilevatori a infrarossi, 4 rilevatori volumetrici e 4 sensori inerziali.
Un insieme di interventi che punta quindi a restituire alla città una struttura più moderna, sicura e funzionale, in grado di accogliere non soltanto le attività scolastiche, ma anche le associazioni sportive e manifestazioni di livello nazionale.
Sul progetto interviene il vicepresidente e consigliere delegato all’Impiantistica Sportiva del Libero Consorzio di Siracusa, Pietro Rosa, che ricorda il percorso avviato nei mesi scorsi per arrivare al finanziamento.
«Si tratta di un risultato che ha il sapore di un traguardo raggiunto dopo 10 anni di promesse incompiute», afferma Rosa, sottolineando il significato dell’intervento per la comunità scolastica e sportiva di Noto.
Il vicepresidente ricorda anche il lavoro portato avanti insieme al presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, al delegato all’Edilizia scolastica Salvo Cannata, al dirigente scolastico Concetto Veneziano e agli uffici competenti, con a capo l’ingegnere Paolo Trigilio.
«Questo è stato un grande lavoro di squadra», sottolinea Rosa, evidenziando il percorso condiviso con le istituzioni e con la realtà scolastica e sportiva del territorio.
Il progetto era stato discusso durante il sopralluogo effettuato lo scorso 21 gennaio, quando era stata posta particolare attenzione alle condizioni della palestra e alle necessità di studenti, docenti e associazioni sportive.
«Avevamo garantito che avremmo creato le condizioni per dare risposte concrete agli studenti, ai docenti e alle diverse associazioni sportive del territorio», spiega Rosa.
L’obiettivo, aggiunge, è quello di mettere a disposizione della città «una struttura sportiva idonea, sicura, competitiva e all’avanguardia».
Con il finanziamento di 980 mila euro, dunque, la palestra del Pitagora si prepara a un intervento che interesserà praticamente ogni settore della struttura: dalle opere di manutenzione alla sicurezza, dagli impianti sportivi all’efficientamento energetico.
Un progetto che punta a trasformare la palestra in uno spazio capace di rispondere alle esigenze della scuola e dello sport cittadino, ma anche di ospitare eventi e competizioni di rilievo nazionale.










