Il Comune insieme alla Croce Rossa e ai volontari del Servizio Civile promuove la raccolta di quaderni penne zaini e altro materiale didattico destinato agli alunni delle famiglie meno abbienti
Anche quest’anno il Comune di Avola rinnova l’iniziativa “Scuola Solidale”, la campagna di raccolta di materiale didattico destinata a sostenere gli alunni delle famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale, si avvale ancora una volta della collaborazione con il comitato cittadino della Croce Rossa Italiana e dei volontari del Servizio Civile.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere quanto più materiale scolastico possibile in vista dell’avvio del nuovo anno didattico, in modo da garantire a tutti gli studenti gli strumenti necessari per affrontare le lezioni fin dai primi giorni di scuola. Tra gli oggetti richiesti figurano penne, matite, gomme, temperini, quaderni, colori, zaini, astucci, righelli, squadre e compassi, oltre ad altro materiale utile alla didattica quotidiana.
La raccolta si articola su più punti dislocati in diverse zone della città. Chi desidera contribuire può consegnare il materiale nelle cartolerie che espongono la locandina dedicata all’iniziativa, oppure recarsi al “Giardino” nelle giornate del 28 e 29 agosto e del 4 e 5 settembre, dalle ore 16 alle ore 18. È inoltre attivo un punto di raccolta permanente presso la Biblioteca Comunale, in via San Francesco d’Assisi, dove sarà possibile lasciare le donazioni tutti i giorni. Le consegne sono accolte anche negli uffici dei Servizi Sociali del Comune.
Tutto il materiale raccolto verrà poi smistato e distribuito dall’Ufficio dei Servizi Sociali alle famiglie individuate come beneficiarie, con l’obiettivo di far arrivare gli aiuti in tempo utile per l’inizio delle lezioni.
A promuovere la campagna è direttamente il sindaco, Rossana Cannata, che ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa. “Piccoli gesti e aiuti concreti, per dare a tutti gli alunni gli strumenti necessari per scrivere le loro pagine di futuro”.










