Il festival si è tenuto in piazza dell’Autonomia di Priolo, la cui amministrazione, con il sindaco Pippo Gianni in testa, ha dato il patrocinio
La seconda edizione del festival di teatro amatoriale “LiberaMente”, ideato da Deila Caruso per dilettare il pubblico e dare visibilità alle varie compagnie locali disseminate nel territorio siciliano, ha acclamato vincitore il “Teatro Stabile Nisseno” con “Maliditta la miseria” di Giuseppe Speciale. Al secondo posto si è classificata la compagnia teatrale “San Paolo” di Gravina di Catania di Giuseppe Pirricello con “Dove manca, Dio provvede”; al terzo la compagnia “Sotto il Tocco” di San Giovanni La Punta con “Separati in casa… ma non troppo”, il cui testo è stato scritto da Deila Caruso, per la regia di Alessandro Ragusa.
La serata è cominciata con l’esibizione della compagnia “Le Maschere” di Canicattini Bagni per la regia di Salvatore Di Mauro con “Amaru cu’ si marita” (giunta quarta).
La scena si è aperta con le prove di “Filumena Marturano” di un’aspirante attrice, la signora Concetta – “alla quale ogni tanto scappa una pièce” –, e del suo inquilino Nicola che, nelle vesti di governante, vive con lei in quanto separato. La richiesta dei tre mesi di mantenimento da parte della moglie di Nicola e l’improvviso arrivo di Giulio, amico del cuore di Nicola e sposo derelitto, metteranno in moto un ballo di menzogne e un flusso di lusinghe il cui sbrogliamento finirà per amplificarne il senso.
Nel frattempo, le ex mogli intraprendenti sembrano intenzionate a riprendersi i loro consorti con le buone o con i denti. E così, tra scambi di persona e rinvigorimento della passione, l’amicizia si rinsalda e chissà se anche il cuore si riscalda.
Hanno calcato la scena: Mariangela Scirpo, Ludovica Cartelli, Giusi Emmanuele, Seby Cascone ed Enzo Lentini.










