Blitz tra Ortigia e Noto con Guardia di Finanza e Dogane: “Accertate irregolarità nei locali e sequestrati giochi privi di certificazioni di sicurezza”
Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio e contrasto all’illegalità diffusa condotta dalla Polizia di Stato nei principali poli turistici del territorio provinciale. Nelle ultime ore gli agenti della Questura di Siracusa e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto hanno portato a termine una vasta operazione di verifiche amministrative concentrata nei luoghi della movida, a tutela della sicurezza urbana, della quiete pubblica e della protezione dei minori.
Ortigia: alcol ai minori e rispetto delle norme nei locali
Nel centro storico del capoluogo aretuseo, meta in queste settimane di un massiccio afflusso di visitatori e residenti:
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Tutela dei minori: massima attenzione al contrasto della somministrazione e vendita di bevande alcoliche ai soggetti minorenni;
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Sicurezza e quiete pubblica: controlli mirati sul rispetto delle prescrizioni da parte delle attività di somministrazione di cibi, bevande e intrattenimento, bilanciando la fruizione turistica con il riposo dei residenti.
Noto: serata danzante sanzionata, centro scommesse clandestino e giocattoli sequestrati
Operazioni a largo raggio anche a Noto e lungo la fascia costiera, condotte in sinergia con la Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
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Multe alla movida e lavoro nero: elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro per violazioni nell’organizzazione di una serata danzante; la Guardia di Finanza sta ultimando gli accertamenti sulla regolarità contrattuale dei lavoratori identificati durante le verifiche;
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Scommesse clandestine: scoperto un centro scommesse sportive totalmente abusivo; il titolare, già colpito in precedenza da un provvedimento di diniego della licenza di polizia, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria;
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Sequestro di merce pericolosa: sequestrato un ingente quantitativo di palloncini e giochi per bambini venduti abusivamente e risultati privi delle certificazioni di conformità alle norme di sicurezza, rappresentando un serio rischio per l’incolumità dei più piccoli.










