Il Consorzio di tutela ha presentato alla fiera di Rimini la nuova confezione in cartone sigillata con il marchio Igp che inaugura la linea, pensata per rispondere alle esigenze di ristoratori e operatori del settore food service
Al Macfrut 2026 di Rimini, il Consorzio di Tutela del Pomodoro Igp Pachino ha fatto il suo ingresso nel mercato della ristorazione professionale con un prodotto nuovo: il box da 3 kg dedicato al settore alberghiero e della ristorazione. È la prima proposta della linea professionale del Consorzio, una confezione in cartone chiusa e sigillata con il marchio IGP che ne certifica l’autenticità e garantisce la tracciabilità del prodotto.
Il presidente Sebastiano Fortunato ha spiegato che l’obiettivo è rispondere in modo più mirato alle esigenze di chi lavora in cucina ogni giorno, senza rinunciare agli standard qualitativi e di sicurezza alimentare che caratterizzano il pomodoro di Pachino. Il packaging, ha aggiunto, è stato pensato anche in chiave ambientale, con materiali a basso impatto, e al tempo stesso è pratico da maneggiare, un requisito che conta molto anche per chi gestisce operazioni di consegna a domicilio.
Lo stand del Consorzio, allestito all’interno dello spazio collettivo della Regione Sicilia, ha ricevuto la visita del ministro delle Politiche Agricole Francesco Lollobrigida, che ha elogiato il design e la praticità della nuova confezione. Tra gli altri ospiti istituzionali figurano il presidente ISMEA Livio Proietti, il consigliere del Ministero degli Esteri Nicola Caputo e il direttore centrale per i Servizi dell’Export dell’Agenzia ICE Maurizio Forte.











