La’ Apac ha reso noti i vincitori del concorso “Libertà e dipendenza. No alla droga e ad ogni forma di dipendenza”, a cui hanno partecipato quasi 500 studenti delle scuole di Pachino e Portopalo
Saranno premiati l’8 maggio 2026, al cine teatro Politeama gli studenti che si sono distinti nel concorso “Libertà e dipendenza. No alla droga e ad ogni forma di dipendenza”, promosso dall’Apac, l’Associazione pachinese anticrimine, nell’ambito delle iniziative per il 34esimo anniversario della nascita dell’associazione.
La giuria si è riunita il 23 e 24 febbraio nei locali del circolo dei soci della BCC di Pachino. Ne hanno fatto parte i rappresentanti delle forze dell’ordine locali — Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale —, insieme alla presidente del Centro Agape per il Dopo di Noi, al presidente dell’Associazione Culturale Teatro Giovane Pachino e a una socia Apac. I lavori valutati sono stati prodotti da 490 studenti distribuiti in 29 classi tra Pachino e Portopalo, dalla quarta elementare alla quinta superiore.
Per la scuola primaria, il primo premio — di 200 euro — è andato all’elaborato “La vita vera non ha dipendenze”, realizzato dalle classi 5F e 5G del plesso di via Tonnara di Portopalo, dell’istituto comprensivo “Silvio Pellico” di Pachino. Il secondo premio ex aequo da 100 euro è stato assegnato a due distinti lavori: “Liberi di scegliere”, prodotto dalle classi 5C e 5D del plesso di via Rubera, e “La droga non ti dà le ali, ti toglie il cielo”, elaborato delle classi quinte del plesso di via Tafuri, entrambi appartenenti allo stesso istituto. Un premio speciale da 100 euro è stato inoltre attribuito all’elaborato “Libertà è alzare lo sguardo”, della classe 4F/G del plesso Carlo Alberto di Portopalo.
Per la scuola secondaria di primo grado, il primo premio da 200 euro è stato assegnato a “Droghe buone”, realizzato dalle classi 3A, 2A, 1A e 1D della scuola secondaria dell’istituto comprensivo. “Silvio Pellico”.
Per le scuole superiori, il primo premio — sempre da 200 euro — è andato a “Il dolore: fuga o scelta”, prodotto da cinque classi dell’Istituto Superiore “Paolo Calleri” di Pachino. Il secondo premio ex aequo da 100 euro è stato diviso tra “Io scelgo la vita”, della classe 1C dell’ITI Trasporti e Logistica dell’Istituto “Michelangelo Bartolo”, e “Contro le dipendenze”, della classe 1D del Liceo delle Scienze Umane dello stesso istituto.
La giuria ha deciso di consegnare targhe alle scuole e attestati di merito e partecipazione agli studenti e ai docenti referenti. Le motivazioni che hanno guidato le scelte saranno illustrate pubblicamente durante la cerimonia di premiazione.
L’evento si svolge in coincidenza con la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Il programma prevede saluti istituzionali, tra cui quelli del sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza e del questore di Siracusa Roberto Pellicone, oltre a due interventi tematici: Maria Covato, direttrice dell’Istituto Penale per Minorenni di Catania, parlerà delle condizioni dei giovani detenuti tra povertà educativa e abuso di sostanze, mentre Ernesto De Bernardis, direttore dell’UOC Dipendenze Patologiche della ASL di Siracusa, affronterà il tema del crack e del suo legame con il welfare mafioso. Sono previste anche una performance del Centro Agape e la lettura del discorso pronunciato da Edoardo De Filippo a palazzo Madama nel 1982.
A coordinare la mattinata sarà Giuseppina Ignaccolo, presidente dell’ Apac, che ha guidato l’intero percorso concorsuale.











