Venerdì 12 giugno l’evento in collaborazione con i gruppi di acquisto solidale: «L’obiettivo è trasformare in pratiche di acquisto consapevoli i principi del cibo buono, pulito e giusto»
Un’alleanza comunitaria tra produttori virtuosi e consumatori responsabili per difendere la biodiversità e sostenere l’economia circolare del territorio. Venerdì 12 giugno 2026, a partire dalle ore 18:00, i cancelli del Vivaio Comunale di via di Villa Ortisi n. 56 si apriranno per ospitare l’annuale appuntamento con lo Slow Food Day.
L’iniziativa, promossa dalla condotta locale di Slow Food Siracusa, nasce in stretta collaborazione con i storici gruppi di acquisto solidale della città, GAS-ARCI e GAS Siracusa. La manifestazione vedrà la partecipazione attiva dei produttori dei presìdi Slow Food e di numerosi agricoltori biologici e artigiani del comprensorio aretuseo.
L’intento politico e sociale del meeting contadino è quello di tradurre in azioni quotidiane di consumo la celebre sintesi ideale coniata oltre vent’anni fa dal fondatore del movimento internazionale, Carlo Petrini. Rafforzare i gruppi d’acquisto solidali a Siracusa significa fare massa critica, riducendo la filiera distributiva e sostenendo le piccole aziende che lavorano nel pieno rispetto dei cicli naturali e della salute ambientale.
La serata nel polmone verde di via di Villa Ortisi offrirà ai visitatori una vera e propria esperienza immersiva, che unisce la formazione accademica al piacere della tavola rurale.
Il programma delle attività previste all’interno del Vivaio Comunale:
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I laboratori del gusto: percorsi guidati dagli esperti per imparare a riconoscere le proprietà organolettiche e la storia dei prodotti tipici locali;
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Gli assaggi comparativi: banchi di degustazione di eccellenze del territorio gestiti direttamente dai produttori agricoli e dagli allevatori;
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Il mercato della terra: uno spazio espositivo dove sarà possibile acquistare direttamente ortaggi freschi di stagione, pane artigianale da grani antichi, insaccati e salsiccia, miele biologico, mandorle ed altre specialità della campagna siciliana.
La partecipazione allo Slow Food Day rappresenta un’occasione concreta per conoscere da vicino i volti e le storie di chi coltiva la terra senza chimica di sintesi. Accorciare le distanze tra le campagne e la città è l’unico modo per garantire un prezzo equo a chi produce e un cibo sano e trasparente a chi acquista.







