Una serata che avrebbe dovuto celebrare la gioia, la condivisione e l’inizio dei festeggiamenti patronali si è trasformata in un momento di profondo dolore
Il maestro di danza Tony Rusch è morto improvvisamente nella serata di ieri, colpito da un malore al termine della sua esibizione durante lo spettacolo di fine anno Performance Dance, organizzato dalla scuola di ballo Too Much Club, da lui diretta.
La notizia ha lasciato sgomenti i presenti e tutta la cittadinanza. Fino agli ultimi istanti della sua vita, Tony Rusch ha continuato a fare ciò che più amava: insegnare, esibirsi e trasmettere la passione per la danza ai suoi allievi, diventando negli anni un punto di riferimento per tanti giovani.
In segno di rispetto e di partecipazione al lutto, il Comitato dei Festeggiamenti di San Paolo Apostolo e la comunità parrocchiale hanno deciso di sospendere fin da subito l’accensione delle luminarie e dell’illuminazione della facciata della Basilica, che resteranno spente anche nella giornata odierna. Annullati anche i fuochi d’artificio previsti al termine della serata inaugurale.
Attraverso una nota ufficiale, l’arciprete, don Marco Politini, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità: «A nome del Comitato dei Festeggiamenti di San Paolo Apostolo e di tutta la comunità parrocchiale esprimo il più profondo dolore e la più sincera commozione per la tragedia che ha sconvolto la nostra comunità cittadina proprio nella sera in cui si aprivano i festeggiamenti patronali».
Il sacerdote ha ricordato la figura del maestro, sottolineando come abbia vissuto la propria vocazione artistica fino all’ultimo, mettendo il suo talento al servizio dei giovani e lasciando un’eredità fatta di passione, dedizione e umanità.
«È bastato un attimo – si legge ancora nel messaggio – perché un’occasione di comunione, capace di unire generazioni, famiglie e volti della nostra comunità, venisse ferita da una vicenda tanto improvvisa quanto drammatica».
Il Comitato e la parrocchia hanno espresso vicinanza alla famiglia, ai suoi cari, agli allievi e a quanti hanno condiviso con Tony Rusch il percorso umano e artistico, assicurando il ricordo nella preghiera.
Questa sera, alle ore 18, nella Basilica di San Paolo, durante la Santa Messa di suffragio in ricordo del piccolo Vincenzo Lantieri, nel secondo anniversario della sua tragica scomparsa, sarà rivolta una particolare preghiera anche per il maestro Tony Rusch.
L’intera città si stringe attorno ai familiari e agli allievi in un momento di grande dolore, ricordando un uomo che ha dedicato la propria vita alla danza e alla formazione di intere generazioni di giovani.












