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Lettera a Prefetto

Furti e assalti a Palazzolo Acreide: il sindaco Gallo chiede un Commissariato di Polizia

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La lettera al Prefetto dopo i raid ai danni delle gioiellerie e delle banche: “Serve un presidio di sicurezza per l’intera zona montana della provincia”

Di fronte a una preoccupante escalation di episodi criminosi violenti e ben strutturati, il Comune di Palazzolo Acreide chiede formalmente l’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato. Il sindaco Salvatore Gallo ha inviato una dettagliata istanza a Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa, sollecitando un intervento governativo per ridisegnare la mappa dei presìdi di sicurezza nell’area montana degli Iblei.

L’iniziativa scaturisce dai recenti e drammatici fatti di cronaca che hanno scosso la comunità, tra cui il grave assalto spregiudicato ai danni di una gioielleria del centro storico, preceduto da analoghi colpi a esercizi commerciali e istituti di credito del territorio.

Nella nota trasmessa alla Prefettura, il primo cittadino evidenzia come la dedizione dell’Arma dei Carabinieri e dei militari della Stazione locale non basti più a coprire un territorio vasto ed esposto ad azioni di gruppi organizzati:

«La nostra comunità è stata profondamente scossa da assalti violenti e spregiudicati che rischiano di incrinare l’immagine di serenità costruita nei decenni. Non si può sottacere come i Carabinieri operino quotidianamente con organici limitati. L’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato a Palazzolo Acreide costituirebbe non solo un rafforzamento della presenza dello Stato, ma un presidio strategico a servizio dell’intero comprensorio montano della provincia di Siracusa». — Dott. Salvatore Gallo, Sindaco di Palazzolo Acreide

La proposta guarda oltre i confini comunali. Per posizione geografica e per la presenza di servizi sovracomunali (tra cui l’Ufficio del Giudice di Pace), Palazzolo Acreide rappresenta il baricentro dei Comuni montani.

La presenza della Polizia di Stato andrebbe a beneficio di un bacino d’utenza di circa 28.000 residenti comprendente anche Canicattini Bagni, Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla e Sortino. L’Amministrazione comunale ha già confermato la propria disponibilità a collaborare con il Ministero dell’Interno, la Prefettura e la Questura, mettendo a disposizione locali idonei e supporto logistico per l’apertura della nuova struttura.

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