Il sindaco floridiano sui social: “In un rapporto vero come il nostro ci si sostiene, senza prevalere. Il resto è solo ‘curtigghiu'”
Uno è il sindaco di Floridia, Marco Carianni, l’altro quello di Solarino deputato regionale del Partito Democratico, Tiziano Spada. Due politici giovani, appassionati e in prima linea nella gestione degli interessi delle comunità di riferimento e del territorio siracusano, ma prima di tutto amici. La collaborazione istituzionale nasce da un rapporto solido, fatto di fiducia e lealtà reciproca.
A ribadirlo è proprio Carianni in un post social, puntualizzando dopo le esternazioni degli ultimi giorni – provenienti proprio da certi ambienti della politica – sulla presunta influenza floridiana su Solarino e viceversa. “Da tempo qualcuno prova a raccontare me e Tiziano come due persone che, a turno, cercano di esercitare una “supremazia” sull’altro – aggiunge il sindaco di Floridia -. A volte comanderei io. A volte lui. Da Floridia proverei a “colonizzare” Solarino e lui, da Solarino, a influenzare Floridia. È una narrazione che fa sorridere. Ma anche riflettere”.
Carianni ricorda l’inizio dell’esperienza politica al fianco dell’amico di sempre, e la capacità di sovvertire i pronostici: “Quando siamo arrivati sulla scena pubblica dicevano che saremmo durati poco, che ci avrebbero messi all’angolo, che Tiziano non sarebbe mai diventato deputato e che il potere avrebbe cambiato noi e la nostra amicizia. È successo l’esatto contrario. Tiziano è diventato deputato e Sindaco, io sono ancora Sindaco grazie a Dio e, nel frattempo, abbiamo fatto crescere il nostro rapporto, senza mai dimenticare una promessa: restare con i piedi per terra e avere rispetto per le comunità che ci hanno dato la fortuna di amministrare e di fare politica”.
L’amicizia oltre la politica. O meglio, l’amicizia e la politica che seguono un percorso che mira alla crescita culturale e sociale nel territorio amministrato quotidianamente: “Oggi siamo ancora qui. Più forti di prima. E soprattutto, ancora amici, anche se per alcuni, in politica, la parola amicizia non esiste. Perché la nostra amicizia non nasce dalla convenienza politica. Nasce dalla fiducia, dalla lealtà e dal rispetto”.
Sui ruoli, e sulle eventuali influenze, Carianni chiarisce: “Davvero qualcuno pensa che io possa imporre a Tiziano chi prendere, chi lasciare, chi mettere e dove metterlo? Tiziano è un uomo libero. Ed io non ho mai avuto bisogno di comandarlo, come lui non ha mai provato a comandare me. Io mi fido di lui. E lui si fida di me. È tutto qui. In politica possono esserci confronto, competizione e anche dissenso. Ma quando c’è un rapporto vero, non si cerca di prevalere: ci si sostiene. Soprattutto quando arrivano i momenti difficili, quando gli applausi diminuiscono e resta soltanto il peso delle responsabilità”.
Per il sindaco di Floridia, quanto arriva sul proprio conto e sull’amico sindaco della cittadina limitrofa è derubricabile a “curtigghiu”. “E il curtigghiu può alimentare e mistificare i racconti, ma non cambia la realtà. La realtà sono il lavoro, le scelte, i risultati e il rapporto con le persone. E il tempo, alla fine, sa distinguere le chiacchiere dai fatti. Sono certo che saprà riconoscere anche il valore di un grande, grande Sindaco: Tiziano Spada. A chi volesse fare politica con spirito di servizio e passione auguro di avere la stessa fortuna che ho avuto io, ovvero trovarmi accanto un uomo leale come lui!”.











