La denuncia arriva da associazioni ambientaliste e a tutela del territorio: al vaglio dei magistrati il reato di incendio doloso
La Procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un’inchiesta dopo il vasto incendio che ha colpito la riserva Ciane-Saline nella giornata di domenica, creando danni ingenti e apprensione tra i residenti della zona. Il reato ipotizzato è incendio doloso, ma ad oggi non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.
L’apertura del fascicolo fa seguito alla denuncia da parte di alcune associazioni ambientaliste, che hanno puntato il dito contro il Libero Consorzio di Siracusa – gestore del sito – e spiegato come le fiamme non possano essere divampate solo per una casualità. Al centro della protesta nei confronti dell’istituzione rappresentata dal presidente Michelangelo Giansiracusa c’è la condizione di abbandono e la crescita incontrollata di sterpaglie che hanno permesso all’incendio di estendersi su larga scala.











