Il 20 settembre il confronto culinario tra una storica residente del quartiere e una milanese che ha scelto Noto come casa
Al quartiere Agliastrello di Noto la sfida è ufficialmente aperta. E questa volta non si parla di storia, turismo o cambiamenti del quartiere, ma di cucina.
A lanciare il guanto di sfida, rigorosamente in tono bonario, sono state Pinuccia, storica residente dell’Agliastrello, e Valentina, milanese che ha scelto Noto e proprio il quartiere come nuova casa.
L’iniziativa nasce dal percorso che da qualche tempo l’associazione culturale OpeNoto, guidata dal presidente Mircopaolo Blanco, sta portando avanti all’Agliastrello, uno dei quartieri più antichi della città.
Dopo aver raccolto le voci di residenti storici e nuovi abitanti, OpeNoto ha deciso di raccontare anche questo incontro attraverso la cucina: Sicilia contro Milano.
La sfida si terrà il 20 settembre, quando Valentina tornerà a Noto. Da una parte ci sarà Pinuccia, pronta a difendere la tradizione culinaria netina con la “Lumera”, tipica pizza del territorio; dall’altra Valentina porterà in tavola uno dei simboli della cucina lombarda: il risotto alla milanese.
A decretare la cucina vincitrice saranno gli utenti sui social.
Una sfida giocosa, quindi, ma anche un modo originale per raccontare l’Agliastrello attraverso le persone che lo abitano: chi c’è sempre stato e chi, arrivando da lontano, ha scelto di costruire qui una nuova storia.
Noto o Milano? Il 20 settembre la parola passerà ai fornelli.











