La sedicenne pachinese Carlotta Calì, in arte Kalì, è tra gli otto finalisti della 68esima edizione del Festival di Castrocaro e si giocherà la vittoria il 25 settembre sul palco di Piazza d’Armi
Ha 16 anni, una voce divina e il sogno è proprio lì, dietro l’angolo. La giovane pachiese Carlotta Calì, in arte “Kalì” è tra i finalisti del prestigioso festival di Castrocaro, giunto alla 68esima edizione, il più importante concorso canoro per voci nuove.
Lo stile di Carlotta si muove con disinvoltura tra le sfumature del R&B, del soul, del pop e del rap, cifra stilistica di una maturità interpretativa non comune per la sua età. Non è stato semplice il cammino che ha portato la giovanissima artista dai banchi di scuola alla finalissima che si svolgerà in Emilia Romagna il 25 settembre.
Duecento candidati per l’edizione 2026, e un fitto calendario di master class e audizioni dal vivo sul territorio partite il 19 giugno nello scenario di Castrocaro Terme e Terra del Sole.
Pochi giorni fa sono stati annunciati gli 8 finalisti ufficiali Carlotta Calì (KaLì), Chiara Carriglio (Sole), Miriam Malluzzo, Alessio Pantaleo, Physical, Vittorio Piscicelli (Rever), Camilla Tetti (Khamilla), The Smash (Band) che si contenderanno la vittoria sul prestigioso palco romagnolo.
Una selezione rigorosa e approfondita che, partendo dalla precedente rosa di 40 semifinalisti, ha visto i giovani talenti esibirsi a porte chiuse con il proprio brano inedito davanti a una giuria tecnica d’eccezione, chiamata a individuare le proposte artistiche più mature, originali e pronte per il mercato discografico.
La vincitrice del premio “Vocine”, il concorso canoro collaterale del Festival di Castrocaro dedicato ai giovanissimi talenti fino ai 14 anni, è Aurora Asia Viaraldi. Il percorso, che da sempre ha la storica missione di scoprire, valorizzare e lanciare i nuovi interpreti, cantautori e talenti emergenti dello spettacolo, giungerà al suo culmine venerdì 25 settembre con la spettacolare serata finale in Piazza D’Armi a Castrocaro Terme e Terra del Sole. In questa storica cornice, i finalisti avranno la straordinaria opportunità di esibirsi interamente dal vivo accompagnati da una band e verranno valutati da una triplice giuria: la giuria di qualità, la giuria stampa e il voto del pubblico online, che esprimerà la sua preferenza sul profilo Instagram del Festival. Chi riceverà più voti dal pubblico, inoltre, vincerà il “Premio Web”.
Ad attendere il vincitore assoluto ci sarà un contratto discografico con “Isola degli Artisti”, in collaborazione con Warner Music Italy, per la realizzazione e la promozione di due singoli. L’edizione di quest’anno si arricchisce anche di una novità significativa: l’introduzione dello speciale premio della critica dedicato al maestro Beppe Vessicchio, giudice storico e simbolo dell’ultimo triennio di Castrocaro.
“La notizia della sua selezione tra gli otto finalisti dello storico concorso canoro – affermano i familiari – rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità. Stringiamoci attorno a Carlotta, seguendo gli aggiornamenti e le tappe del suo percorso attraverso i canali ufficiali della manifestazione per accompagnarla in questa importante avventura nazionale”.












