Daniele Pitteri protagonista, insieme all’architetto Manuel Giliberti, di una serata dedicata al rapporto tra cultura, impresa e crescita della comunità. Ingresso nel club della nuova socia Roberta Aloscari
SIRACUSA – Si è aperto con l’accoglienza del presidente Aurelio Alicata il caminetto del Rotary Club Siracusa Artemide, svoltosi venerdì 30 ottobre 2026, in una serata dedicata al rapporto tra cultura, impresa e crescita della comunità. L’incontro, arricchito dall’ingresso nel Club della nuova socia Roberta Aloscari, manager commerciale, ha avuto come protagonisti Daniele Pitteri, manager culturale, saggista, giornalista ed esperto di comunicazione e management culturale, e l’architetto Manuel Giliberti, che ha guidato il dialogo.
Punto centrale della conversazione la distinzione proposta da Pitteri tra i beni culturali, che «sono», e la cultura, che invece «si fa». La cultura autentica, infatti, non si limita a conservare o mostrare, ma deve generare trasformazione, emozionare, stimolare il pensiero e lasciare un segno in chi ne fruisce.
Attraverso esempi provenienti dal mondo teatrale e imprenditoriale, tra cui le esperienze di Alessandro Longobardi e della Ferrero, è emerso come passione, ricerca, creatività e partecipazione possano diventare strumenti di crescita e innovazione. Particolare attenzione è stata dedicata alla funzione sociale della cultura, che deve essere inclusiva e accessibile a tutti, senza trasformarsi in privilegio di pochi o in strumento di condizionamento.
Intensa anche la testimonianza personale dedicata da Pitteri a Gian Luigi Rondi, autorevole critico cinematografico e suo maestro per diciotto anni, ricordato per il rigore professionale, l’umanità e la capacità di valorizzare le persone.
La riflessione conclusiva ha richiamato il significato etimologico della parola cultura, dal latino colere, coltivare: un’immagine che restituisce il senso più profondo del fare cultura, inteso come cura, passione, sensibilità e attenzione alla crescita di ogni persona.
Una serata di partecipazione e intensità culturale, conclusasi con il ringraziamento a Daniele Pitteri e a Manuel Giliberti per la qualità del confronto e per gli spunti offerti sul valore della cultura come motore di cambiamento e strumento di crescita civile, in piena sintonia con i valori che animano il Rotary Club Siracusa Artemide.



