Mobilità, Pantano: “A breve, il trasporto pubblico locale verrà ripensato completamente”

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L’assessore comunale fa il punto sui progetti in essere in materia di trasporto urbano e annuncia la costruzione di un parcheggio temporaneo in zona Tisia

Lunedì scorso, a Ortigia, è scattata la ZTL invernale, che rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2023. Orari diversi, quindi, e applicazione il venerdì (dalle ore 20 alle ore 24), i prefestivi (stesso orario del venerdì), il sabato (dalle ore 17 alle ore 24) e la domenica (dalle ore 11 alle ore 24). Nel fine settimana, dunque, la sera non si potrà transitare con i propri mezzi nel centro storico e bisognerà lasciare auto e moto nei parcheggi disponibili, con la possibilità di usufruire del servizio navetta messo a disposizione dal Comune di Siracusa. Partendo da questo, facciamo il punto sull’organizzazione complessiva della mobilità in città, considerando che Siracusa è il capoluogo siciliano con il peggior trasporto pubblico. Tante le criticità, rispetto alle quali al momento ci sono progetti e soluzioni previste, che si spera possano prendere forma concreta a breve, senza ulteriori rinvii, in modo da sanare, anche in parte, una grave lacuna, inammissibile per una città come Siracusa che, peraltro, ormai da tempo si colloca all’interno di una importante vetrina internazionale.

Dei problemi del trasporto e della mobilità a Siracusa e delle possibili soluzioni, abbiamo parlato con Vincenzo Pantano, assessore al quale è affidata la rubrica dei trasporti e del diritto alla mobilità.

Lunedì è scattata la ZTL invernale per Ortigia. Come sarà organizzata la mobilità verso Ortigia durante la ZTL? Ci saranno sempre le navette? I parcheggi saranno sempre gli stessi?

La ZTL, con gli orari invernali, varrà solo nel fine settimana, come negli anni precedenti. Le navette ci saranno sempre. Per quanto riguarda i parcheggi interscambio, quelli in cui si lascia la macchina e si prende la navetta, avremo sempre attivi quelli di via Elorina e di via von Platen.

A proposito di parcheggi, in viale Tisia, in questo momento interessata dai lavori di riqualificazione, a che punto siamo con il nuovo parcheggio?

In zona Tisia i lavori continuano, ma intanto stiamo intanto provvedendo a fare un parcheggio temporaneo, per dare un po’ di sollievo ai commercianti. Proprio stamattina sono iniziati i lavori. Lo stiamo realizzando accanto alla palestra Akradina.

Il parcheggio principale previsto dal progetto, sarà gratuito o a pagamento?

L’idea è di fare una sosta a tempo, perché la logica è quella di dare respiro ai commercianti della zona e quindi cercare di evitare le doppie file, anche perché dopo che saranno finiti i lavori su viale Tisia la doppia fila sarà impossibile.

Parliamo di trasporti. Siracusa è considerata il capoluogo siciliano con il peggior sistema di trasporto pubblico. Cosa state facendo per provare a migliorare la situazione?

Proprio ieri si è insediato il nuovo direttore dell’AST. Lo abbiamo sentito, ci dovremo incontrare, perché ci sono dei bus elettrici che abbiamo dato in comodato d’uso a loro e dovrebbero aiutarci a potenziare il tratto che inizia da piazzale Rubino, vicino alla Stazione. Uno dovrebbe servire solo la zona di Ortigia, mentre l’altro dovrebbe essere utilizzato per i vari spostamenti per la scuola, praticamente nell’attuale percorso che fanno il 5 e il 6.

Per Ortigia, dunque, un solo autobus?

Al momento sì, poi ci sono altri mezzi che stiamo acquistando come Comune di Siracusa. Per i bus elettrici abbiamo già tutto pronto, la documentazione e tutto quel che serve, ma abbiamo dovuto attendere per via del passaggio di consegne all’AST. Ora daremo al direttore il tempo di insediarsi, poi spero entro la settimana prossima di formalizzare e ufficializzare il tutto, così consegneremo questi due bus e attiveremo questi servizi. Ci sarà anche un servizio per il cimitero nel fine settimana.

Per quel che riguarda la viabilità, in che modo pensate di promuovere il trasporto pubblico e ridurre così il traffico veicolare?

Stiamo lavorando a una rimodulazione del trasporto pubblico in città, cambiando totalmente i tragitti e l’organizzazione della percorrenza degli autobus, con una dorsale centrale e poi tanti piccoli satelliti laterali. In tempi relativamente brevi, il trasporto pubblico locale verrà ripensato completamente, anche con l’ausilio della nostra app, “Muoviti”, che sarà interconnessa al gps degli autobus, in maniera che, in tempo reale, l’utente potrà sapere che bus prendere per spostarsi e conoscere il tempo di attesa. Se riusciamo a metterlo in atto, questo sarebbe un bel passo in avanti.

Quando parla di tempi brevi, quanti mesi intende?

Due o tre mesi al massimo.

Riuscirete a collegare tutta la città? E in che modo?

Sì, collegheremo tutte le zone della città. Avremo questa dorsale che parte da viale Scala Greca e attraversa tutta Siracusa. Ad est e ad ovest della dorsale, invece, stiamo suddividendo i territori, anche in base agli utenti che ci sono, partendo dai dati che AST ci sta dando. Ci saranno dei bus che gireranno solo in quei circondari e condurranno gli utenti nelle fermate poste lungo la dorsale.  Parliamo di zone come Santa Panagia, la Pizzuta e altre più periferiche.

Un’ultima domanda su Ortigia. I lavori sul lungomare continuano? Mantenete alta l’attenzione sul necessario consolidamento della strada?

I lavori di consolidamento del lungomare di Levante si continueranno a fare, ma quella non è una scelta, è un obbligo. Inoltre, a brevissimo partiranno i lavori su tutta Ortigia. Verrà fatta la manutenzione delle strade, verranno realizzate nuove piazze, si riqualificherà largo Aretusa. Ci sono progetti importanti: il ponte ciclopedonale, l’ampliamento della strada davanti al Des Etrangers con l’ascensore che collegherà la parte alta e quella bassa. Stiamo cercando di realizzare tutti gli obiettivi anche perché abbiamo i fondi.

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