Aggiornato al 18/07/2025 - 09:38
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Rifiuti

Cavallaro: «Servizio Telegram dei CCR fermo da maggio, cittadini penalizzati»

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Il consigliere comunale di FdI punta il dito contro l’inefficienza nella gestione della comunicazione sui conferimenti nei centri comunali di raccolta

CCR Siracusa, ancora disservizi nella comunicazione per il conferimento dei rifiuti. A segnalarlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro, che questa mattina ha voluto recarsi al centro comunale di raccolta di Targia, evitando volutamente quello di via Rinaldi a Cassibile. Una scelta, spiega, dettata da «rispetto verso le persone che abitano nella strada», per cui si è impegnato a non conferire nulla in quel sito, «sul cui spostamento in luogo idoneo stiamo già lavorando».

Nonostante l’intenzione di recarsi a Targia, Cavallaro ha notato un nuovo ostacolo: «Ho volto lo sguardo sulla pagina della piattaforma Telegram, al fine di verificare se può essere conferita la tipologia dei rifiuti che mi interessa. Scopro che gli ultimi messaggi risalgono al mese di maggio scorso!».

Il consigliere ricorda come, all’inizio della consiliatura, avesse «aspramente contestato l’efficacia del servizio di igiene urbana». Un tema su cui l’allora assessore Cavarra, di cui Cavallaro riconosce «un immenso impegno anche se troppe volte improduttivo», aveva attivato il servizio Telegram per il CCR di Targia. Un’iniziativa che si intendeva estendere anche al centro di Cassibile, proprio per evitare disservizi, contestazioni e file inutili. Il servizio infatti «giorno per giorno indicava il tipo di rifiuto che poteva o non poteva essere accolto, in conseguenza della presenza o assenza momentanea del cassone dedicato».

Ma ora, denuncia Cavallaro, il servizio è fermo. E la situazione della raccolta differenziata a Siracusa rimane critica: «A Siracusa è così, si fa un passo in avanti e poi due indietro, come se ci fosse una maledizione e debba tutto funzionare come quel famoso terzo mondo, che nel frattempo ci sta scavalcando in classifica».

Infine, l’appello al nuovo assessore e al primo cittadino: «Rivolgo un appello al nuovo Assessore perché dia seguito all’iniziativa del suo predecessore, e al Sindaco, ora più che mai distratto dalle innumerevoli rubriche che ha tenuto per sé nell’ultimo rimpasto, a scendere in mezzo alla vita dei cittadini e a dare direttive a tutti gli assessori della giunta per provare a trovare efficaci soluzioni almeno per alcuni dei loro tanti piccoli problemi, che poi sono quelli che per tanti sono grandi e incidono nella loro vita quotidiana, turbandone la serenità».

«Poi però si stupiscono se la percentuale di differenziata non decolla!», conclude Cavallaro.

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