Aggiornato al 10/01/2026 - 09:54
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Bosco contro Grande Sicilia: il confronto Priolo-Melilli

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L’ex assessore evidenzia le difficoltà di Priolo Gargallo e richiama il ruolo del gruppo consiliare Grande Sicilia guidato da Diego Giarratana, confrontando la situazione con Melilli dell’on. Giuseppe Carta

Christian Bosco, ex assessore comunale, è intervenuto con una nota sulla situazione politica ed economica di Priolo Gargallo, soffermandosi sul confronto con il vicino comune di Melilli e sulle dinamiche consiliari locali.

Nel suo intervento, Bosco richiama le recenti dichiarazioni del sindaco di Melilli, l’on. Giuseppe Carta, che ha evidenziato i risultati raggiunti nel periodo natalizio. Bosco contrappone a questo scenario quanto avvenuto a Priolo, dove, secondo quanto afferma, non sarebbero state realizzate neppure le luminarie natalizie, con conseguenze sull’economia locale e sulle attività commerciali. Nella nota viene sottolineato come parte dei cittadini priolesi si sia spostata verso altri comuni, citando Melilli come esempio.

L’ex assessore individua le responsabilità politiche nella maggioranza consiliare di opposizione, facendo riferimento al gruppo Grande Sicilia, guidato a Priolo dal capogruppo Diego Giarratana, forza politica alla quale appartiene anche il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. Secondo Bosco, l’azione dell’opposizione starebbe incidendo negativamente sulla capacità amministrativa del Comune di Priolo.

Bosco afferma che, con le risorse di bilancio disponibili, sarebbe stato possibile sostenere iniziative a favore delle attività locali, promuovere eventi per famiglie e bambini e offrire occasioni di svago alla cittadinanza. Al contrario, la situazione descritta nella nota avrebbe portato alla gestione del bilancio in dodicesimi, con il rischio di difficoltà nel garantire servizi essenziali e nella programmazione di eventi, tra cui il Carnevale.

Nel testo, l’ex assessore richiama anche il passato della città, ricordando le manifestazioni dei primi anni Duemila e sottolineando il ruolo storico di Priolo Gargallo nel contesto provinciale. La nota si conclude con un riferimento al senso di appartenenza della comunità e con l’auspicio che il comune possa tornare ad avere un ruolo centrale, ribadendo che Priolo appartiene ai suoi cittadini.

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