Noto, la capitale del Barocco esempio virtuoso per gli investimenti del PNRR

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Un 2022 all’insegna della ripresa e degli investimenti pubblici riportano ottimismo ed entusiasmo per la perla del Barocco siciliano, protagonista di uno sviluppo economico e sociale senza precedenti.

Oltre 60 milioni di euro di finanziamenti intercettati, tra fondi europei erogati dalla Regione Siciliana e PNRR, hanno reso la città di Noto una delle amministrazioni più virtuose in termini di capacità di spesa pubblica, non fine a sé stessa ma mirata alla riqualificazione e al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.

Tante le opere e le infrastrutture che saranno realizzate o riqualificate, a cominciare dai nuovi asili nido, dal primo parcheggio sito all’ingresso della città, senza dimenticare le opere messe in atto per il miglioramento della fruizione del lido di Noto, meta d’eccellenza per le estati in Sicilia.

Sport e infrastrutture, il cuore dello sviluppo in città

Al centro degli interessi dell’Amministrazione comunale di Noto anche lo sport, inteso come strumento di integrazione e benessere sociale per i suoi cittadini, da qui la volontà di investire un milione di euro per l’impianto polisportivo Palatucci, riqualificando anche il campo di calcio intitolato a Giuseppe Rizza.

Tra gli interventi di cui andare più orgogliosi, ci sono certamente quelli legati all’accessibilità, con il finanziamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche presenti in tutti i siti museali della città. La cultura a Noto è dunque pienamente fruibile da tutti.

Riparte il treno storico Noto-Pachino

Un tratto di linea ferrata ricco di storia, cultura, fascino e anche romanticismo: la ferrovia Noto-Pachino, abbandonata ormai da decenni, si appresta a diventare una delle attrazioni più affascianti del sud della provincia di Siracusa, grazie ad un lavoro di intensa programmazione e concertazione con i vertici di Fondazione FS Italiane e soprattutto attraverso un finanziamento proveniente dal PNRR di 40 milioni di euro da parte del ministero della Cultura.

Il 2022 è stato un anno di assoluta ripartenza per la città di Noto – dichiara Corrado Figura, primo cittadino – da una situazione di dissesto siamo riusciti a riportare la città tra le eccellenze siciliane, grazie ad un attento lavoro di programmazione e senza creare un solo euro di debito aggiuntivo; inoltre, siamo riusciti a pagare tutti i nostri fornitori, restituendo alla città anche credibilità finanziaria verso gli imprenditori che offrono i loro servizi”.

Nonostante la soddisfazione, non è certamente il tempo di dormire sugli allori: “Ovviamente c’è ancora tanto lavoro da fare – continua il sindaco Figura – ma lo affronteremo, insieme a cittadini, imprese e associazioni del territorio, con lo spirito giusto e con la voglia di continuare a crescere e migliorare”.

“Colgo l’occasione – conclude Figura – per augurare buon anno a tutti i miei concittadini, ai siciliani e all’Italia intera, affinché la consacrazione nazionale e internazionale di Noto si compia e funga da traino per il rilancio della Sicilia, all’insegna di un 2023 ricco non soltanto di risorse economiche, ma sopratutto di salute e pace”.

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