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Da Noto alla guida dei Carabinieri nel Sud: il Generale Rosario Castello al Comando “Ogaden”

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Il Generale di Corpo d’Armata, nato a Noto nel 1965 e cittadino onorario, assume il comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, che comprende Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata

Dalla città in cui è nato nel 1965 a uno dei vertici territoriali più importanti dell’Arma dei Carabinieri. Il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello si prepara ad assumere il comando del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, prendendo il posto del Generale Nicola Massimo Masciulli, destinato alla guida della Direzione Investigativa Antimafia.

Un nuovo incarico di assoluto prestigio per il generale netino, che torna così a ricoprire una responsabilità di primo piano nel Mezzogiorno dopo una carriera costruita ai vertici dell’Arma.

Il Comando “Ogaden” abbraccia un territorio vastissimo e strategico, comprendendo le Legioni Carabinieri di Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. Una realtà complessa, nella quale il nuovo comandante sarà chiamato a coordinare l’attività dell’Arma in territori differenti per caratteristiche, esigenze operative e fenomeni criminali.

Per Noto si tratta di un motivo di particolare orgoglio. Rosario Castello è infatti nato nella città barocca e dal 2022 è cittadino onorario di Noto, dopo che il Consiglio comunale approvò all’unanimità il conferimento dell’onorificenza, su proposta dell’Amministrazione guidata dal sindaco Corrado Figura.

Una cittadinanza onoraria arrivata come riconoscimento per una carriera contraddistinta da alta moralità, senso dello Stato, competenza e impegno nella diffusione della cultura della legalità.

Castello ha lasciato Noto giovanissimo per intraprendere il percorso che lo avrebbe portato ai vertici dell’Arma. Ha frequentato la prestigiosa Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, prima di costruire una lunga carriera attraverso incarichi di crescente responsabilità in diverse realtà italiane.

Nel 2018 è stato promosso Generale di Brigata. Successivamente ha guidato la Legione Carabinieri Basilicata, fino al 2020, quando è tornato in Sicilia per assumere il comando della Legione Carabinieri Sicilia, incarico mantenuto fino al successivo percorso ai vertici dell’Arma.

La nuova destinazione rappresenta dunque un altro passaggio significativo di una carriera che lo ha visto operare in territori delicati e assumere responsabilità sempre maggiori. Il grado di Generale di Corpo d’Armata, raggiunto su proposta del Ministro della Difesa Guido Crosetto, ne ha ulteriormente segnato l’ascesa ai massimi livelli dell’Arma.

Ora il ritorno in un territorio che conosce bene, ma con una responsabilità ancora più ampia. Il Comando “Ogaden” sarà infatti chiamato ad affrontare questioni legate alla sicurezza e al contrasto della criminalità organizzata e comune in cinque regioni, mantenendo un forte coordinamento tra le diverse articolazioni territoriali dell’Arma.

Il passaggio di consegne arriva mentre Masciulli si prepara alla nuova esperienza alla Direzione Investigativa Antimafia. Nel tracciare il bilancio del proprio mandato, il generale ha sottolineato la complessità e l’importanza del territorio interregionale e la necessità di mantenere costantemente aggiornati gli strumenti di contrasto a fenomeni criminali sempre più evoluti, anche sul piano tecnologico.

A raccogliere questa eredità sarà dunque un figlio di Noto, protagonista di una carriera che lo ha portato dalla Sicilia ai vertici dell’Arma e che oggi aggiunge un altro incarico di grande rilievo.

Per la comunità netina, il nuovo comando di Rosario Castello rappresenta ancora una volta il riconoscimento di un percorso professionale costruito lontano dalla città, ma rimasto profondamente legato alle proprie origini.

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